Dai domiciliari al carcere, il passo è stato breve. Tutto perchè all'improvviso ha deciso, forse stanco della sua situazione, di rompere il suo braccialetto elettronico e uscire di casa. A bloccare il 29enne i militari del Radiomobile della locale Compagnia, che dopo averlo rintracciato lo hanno arrestato per "evasione e danneggiamento".

Il ragazzo era sottoposto alla misura cautelare dei domiciliari per concorso in rapina aggravata commessa ad Anagni nel 2019 ai danni del gestore di un "Pub" del luogo. Lo spiegherà al giudice il perchè del suo gesto, quello cioè di allontanarsi dalla propria abitazione dopo aver danneggiato il braccialetto elettronico di cui era munito. L'arrestato è stato così condotto presso la Casa Circondariale di Frosinone. A difendere il ventinovenne l'avvocato Marco Maietta.

La data dell'udienza di convalida non è stata fissata ma non è escluso che possa svolgersi tra oggi e domani.
Nella circostanza, ovviamente e viste le disposizioni in vigore per l'attuale emergenza, il ragazzo è stato anche sanzionato per la violazione delle prescrizioni imposte dal vigente Decreto sull'emergenza sanitaria Covid-19. Una Pasqua amara per il ragazzo che ora attende di recarsi davanti al giudice e spiegare le ragioni del suo gesto.