Quest'anno, con molta probabilità, potrebbe subire uno slittamento il recapito dei bollettini della Tari 2020.
Infatti l'amministrazione di Ferentino deve ancora approvare, lo farà probabilmente a maggio prossimo, le nuove tariffe Tari 2020, per queste ragioni potrebbe slittare a giugno, se non oltre, la scadenza della prima rata della tassa sui rifiuti urbani.

L'assessore al bilancio Franco Martini è critico con la solita burocrazia all'italiana, ad ogni modo spiega quanto segue: «sono stati completamente ridisegnati i criteri e il metodo di formulazione delle tariffe Tari.
Questo comporta un ritardo di acquisizione dei dati nell'elaborazione del nuovo piano finanziario (Pef), tanto è vero che con molta probabilità le tariffe Tari verranno approvate a parte, dopo l'approvazione del bilancio.

Con l'attuale situazione di emergenza dettata da Covid-19 tutto slitterà, ma comunque siamo sempre in mano a una burocrazia che vive nel regno delle lungaggini tinte di cavilli farraginosi, che arrecano solo ritardi e danno.
Pertanto – aggiunge l'assessore Martini il consiglio comunale di Ferentino approverà nei prossimi giorni il bilancio di previsione per il 2020 ad esclusione della Tari».

Per finire l'amministratore ci tiene a sottolineare: «la burocrazia rappresenta un grande impedimento».
Come anticipato nei giorni scorsi, subito dopo il 20 aprile si riunirà il consiglio comunale, che dovrà approvare il nuovo bilancio di previsione 2020 e il documento unico di programmazione 2020-2022.