Antonello Ieffi, imprenditore di Cervaro, ha risposto alle domande e spiegato le sue verità davanti al magistrato.
E' accaduto, poco fa, in sede di interrogatorio con le strumentazioni che la pandemia permette: in modalità remoto, assistito a distanza dal legale. Ieffi è difeso dagli avvocati Coletta e Acampora.

Le accuse mosse dalla procura di Roma nei suoi confronti, nell'ambito dell'inchiesta "The Mask", sono di turbativa d'asta e inadempimento di contratti di pubbliche forniture per contrastare l'emergenza sanitaria.

Le stesse che hanno fatto scattare l'arresto, giovedì mattina. A bussare alla porta, dell'abitazione di Cervaro, sono stati gli uomini del Gico e delle Fiamme gialle di Roma. La vicenda l'imprenditore cassinate di 42 anni, ha scosso tutti per la delicatezza dell'ambito e del momento che si sta vivendo.

Intanto, appena Antonello Ieffi ha terminato di ricostruire le sue ragioni, gli avvocati hanno fatto richiesta di scarcerazione e il pubblico ministero si è riservato.