Non si è accontentato di una "puntatina", seppure anch'essa fuorilegge, nei pressi del proprio paese, Vallecorsa. No, per la sua scorribanda, in barba alle restrizioni imposte dal Governo per limitare il diffondersi del coronavirus, ha scelto addirittura Fondi. Si, avete capito bene: il comune pontino dichiarato "zona rossa" per l'elevato numero di persone contagiate e, purtroppo, decedute. 

Una volta messosi in viaggio ed aver raggiunto il comune pontino, un 47enne domiciliato a Vallecorsa è stato però fermato da una pattuglia dei carabinieri di Maenza. Ai militari l'uomo ha dichiarato tramite autocertificazione di essersi recato a Fondi per esigenze di natura sanitaria. Gli uomini dell'Arma, insospettitisi, hanno approfondito la cosa accertando che tali motivazioni erano false. 

Di qui per il 47enne di Vallecorsa è scattato il deferimento in stato di libertà per il reato di "false dichiarazioni a pubblico ufficiale". E' accaduto ieri. Una "gita", quindi, che gli è costata molto cara in quanto ora dovrà rispondere di una violazione di legge seria, senza pensare al pericolo cui ha esposto le persone che sono normalmente a contatto con lui: familiari stretti, altri parenti e amici.