Il Museo archeologico di Atina ha avuto una bella iniziativa per tenere aperte le sue porte nonostante la chiusura imposta dall'emergenza del coronavirus. Sul suo sito sono stati pubblicati diversi reperti in esso custoditi con i quali ci si può intrattenere giocando e contemporaneamente conoscerne la storia.

In particolare i reperti che si sono prestati al gioco sono un po' tutti ma più degli altri gli affreschi provenienti dal complesso ecclesiastico di S. Marco con la chiesa risalente al 1300. Negli affreschi sono rappresentate scene di corte, di chiesa e simili e nei giochi a essi collegati si vedono le foto di questi affreschi con parti mancanti che bisogna riempire con quelle stesse ma sistemate lì accanto.

Oppure si presenta una scena due volte dove una delle due manca di elementi presenti nell'originale oppure ancora, bisogna trovare otto oggetti intrusi. L'iniziativa è stata tanto apprezzata da essere ripresa nel suo sito e divulgata dall'Icom, l'International council of museum Italia.