La task force Intersocietaria del Gruppo FS Italiane ha predisposto l'acquisto di termo scanner che sono a disposizione dei presidi sanitari per i controlli in stazione, effettuati in collaborazione con il personale di Protezione Aziendale del Gruppo FS e disposti dal Decreto del Ministero dell'Interno. Attualmente la disponibilità è di 740 termo scanner. Il Gruppo FS Italiane sta valutando la distribuzione dei termo scanner anche in altre stazioni del territorio nazionale in relazione agli attuali volumi di traffico.

Controlli con termo scanner sono già attivi nelle stazioni Milano Centrale, Napoli Centrale e Messina. Nella stazione Firenze Santa Maria Novella saranno in funzione con l'attivazione del presidio sanitario previsto.

A Roma Termini, da giovedì 9 aprile, sono a disposizione del presidio medico attivato tre termo scanner. I controlli dei viaggiatori saranno fatti ai varchi "F" (binario 8) e "G" (binari 9 e 10). Inoltre, a Roma Termini è attivo, dal 9 aprile, un triage medico dove, dalle 5.00 alle 24.00, tre medici si alternano per ulteriori controlli ai passeggeri chiesti dal presidio medico in servizio ai varchi.

Calca e assembramenti, questa mattina alle 7.15, alla Stazione Termini di Roma per il rilevamento della temperatura corporea ai pendolari e passeggeri in transito nello scalo ferroviario capitolino. Una situazione di grande pericolo visto che, come ben si evince dalla foto pubblicata, è stato impossibile mantenere le distanze di sicurezza.

La denuncia arriva dal gruppo Facebook "Pendolari Roma-Cassino". Nel post si individuano le possibili cause di tale incresciosa situazione, oltre che nell'elevato numero di persone presenti, nel fatto che fossero attivi solo 2 varchi. Di qui, prosegue la protesta, il caos con centinaia di pendolari costretti ad ammassarsi senza poter rispettare le distanze di sicurezza. Il post si conclude con un ironico ringraziamento alle Ferrovie dello Stato per l'"impeccabile organizzazione". 

di: La Redazione