Il parco sub urbano di Monte Menola e il sentiero attiguo saranno chiusi il giorno di Pasqua e di Pasquetta. È quanto deciso dal sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondo che ha emesso un'apposita ordinanza in merito. Le festività di domenica e lunedì prossimi sono particolarmente attenzionate per paura di qualcuno che potrebbe decidere di non rispettare i divieti e decidere di fare delle scampagnate.
Una possibilità che metterebbe seriamente in pericolo tutti a causa della pandemia del Covid-19 e del pericolo di nuovi focolai. Per questo motivo i sindaci stanno emettendo apposite ordinanze di divieto che bloccano tutti gli accessi ai parchi comunali.

È quanto fatto anche da Rotondo che con apposita ordinanza ha disposto «la chiusura e relativo istituzione del divieto di accesso pedonale e carrabile della strada di innesto al parco urbano di Monte Menola, all'altezza del sentiero pedonale denominato "Gli Strammari" e del sentiero di collegamento alla struttura e all'area di Monte Leucio con divieto assoluto di permanenza nelle aree di pertinenza, nei giorni 12 e 13 aprile».
Ma non è l'unico caso. Ricordiamo i negozi chiusi a Pasqua e Pasquetta ad Ausonia laddove la giustificazione di andare a fare la spesa non sarà valida. Sempre per scoraggiare gli assembramenti di persone.

Stesso ragionamento e stessa disposizione a Coreno e Vallemaio. Non solo, entrambi i sindaco hanno già firmato un'ordinanza congiunta per evitare assembramenti con una decisione estrema: la chiusura - in ambo i sensi di marcia - della strada che dall'uno e dall'altro dei due paesi conduce sull'altopiano di Vallaurea e nelle verdi vallate intorno, ogni anno affollate di famiglie in vena di compagnia e divertimento. L'unica deroga, chiaramente, riguarderà gli allevatori regolarmente censiti.
Per tutti, l'obiettivo è non vedere vanificati i sacrifici delle ultime settimane.