Continua l'impegno della Banca Popolare del Cassinate per sostenere l'economia del nostro territorio in un periodo nel quale imprese, famiglie, commercianti, professionisti vengono messi a dura prova dall'emergenza Coronavirus. Immediatamente dopo l'uscita del primo Decreto dello scorso 8 marzo, che imponeva le prime restrizioni per contenere il contagio da Covid-19, la Banca Popolare del Cassinate ha attivato una linea di finanziamenti speciali dedicati alla clientela "business" e ha messo a punto il prodotto "Bpc Insieme".

In questi giorni, l'istituto di credito ha continuato a lavorare per predisporre altri aiuti in grado di sostenere il territorio. In particolare la Banca, seguendo anche le indicazioni che arrivano dall'Abi, ha messo a punto un prodotto per l'anticipo della Cassa integrazione, al fine di sostenere i lavoratori dipendenti posti in Cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs) o in Cassa integrazione guadagni straordinaria in deroga, quale anticipo delle somme che l'Inps verserà a titolo di integrazione salariale straordinaria. Il prodotto, riservato alla clientela titolare di conto corrente con accredito dello stipendio, è una apertura di credito in conto corrente a condizioni agevolate, con finalità e valenza sociale, che spetta ai lavoratori e alle lavoratrici destinatari di tutti i trattamenti di sostegno al reddito previsti dalla legge, quale anticipo delle somme che l'Inps verserà a titolo di trattamento ordinario di integrazione al reddito e di cassa integrazione in deroga, previsti nel Decreto legge "Cura-Italia".

«Con questa iniziativa - spiega il direttore della Bpc, Nicola Toti - la Banca Popolare del Cassinate intende aderire agli auspici dell'Abi, che nei giorni scorsi ha predisposto una convenzione per l'anticipo della Cassa integrazione. Vogliamo in questo modo sostenere tutti i nostri clienti titolari di conto corrente con accredito dello stipendio, i quali vivono una situazione di difficoltà occupazionale per il fermo dell'attività dei loro datori di lavoro, che abbiano fatto domanda di pagamento diretto da parte dell'Inps del trattamento di integrazione salariale ordinario o in deroga, come disposto dai provvedimenti normativi.

Stiamo anche lavorando per formulare altre soluzioni in grado di sostenere in maniera sempre più ampia i lavoratori in difficoltà, a supporto anche delle aziende del territorio. Il reintegro delle somme dell'anticipazione avverrà, come previsto dall'accordo Abi, attraverso la canalizzazione delle indennità straordinarie erogate dall'Inps. In proposito, tutti gli interessati possono contattare telefonicamente le nostre filiali per avere, in maniera dettagliata, le informazioni di cui hanno bisogno». «Voglio ricordare - spiega il presidente Donato Formisano - che già in passato la nostra banca aveva realizzato prodotti specifici per l'anticipo della Cassa integrazione, con l'obiettivo di fronteggiare alcune gravi crisi occupazionali che hanno colpito il nostro territorio. Oggi, in una situazione nuova, inedita e purtroppo estremamente critica, non vogliamo far mancare la nostra disponibilità a tutti quei lavoratori che vivono sulla loro pelle le conseguenze economiche dell'emergenza sanitaria in corso.

La nostra banca, ancora una volta, si fa parte attiva in una strategia di difesa del territorio, di sostegno dei lavoratori, di presidio del mercato occupazionale. Crediamo che in un momento di grave crisi come quello che stiamo vivendo sia necessario farsi parte attiva, creare sinergie, dare il massimo in termini di creatività, impegno, disponibilità per trovare soluzioni nuove a una situazione di emergenza davvero imprevista, ma che dobbiamo avere la forza e il coraggio di affrontare con determinazione e lungimiranza». «L'anticipo della Cassa integrazione - conclude il vicepresidente Vincenzo Formisano - è un ulteriore tassello che vogliamo inserire nel panorama di interventi che la Bpc ha attuato e continuerà ad attuare anche nei prossimi giorni per sostenere imprese e famiglie».