Mentre in città si sentono ancora gli echi del dibattito sull'opportunità o meno di trasportare in auto e in volo il braccio di San Sisto, sulla nota piattaforma di acquisti eBay appare in vendita una nuova reliquia del patrono alatrense. L'annuncio è del venditore olandese "Dutchcrusader", nome dietro il quale si cela un commerciante legato ad oggetti religiosi, che propone un frammento del corpo di San Sisto contenuto in un'antica teca circolare in rame, del diametro di quasi 4 centimetri, con frontale in argento, sigillo di cera e fili intatti.

All'interno della custodia, così la descrive "Dutchcrusader", una reliquia di prima classe, come vengono denominate le parti dei corpi stessi dei santi.
Il frammento osseo è circondato da una sorta di ghirlanda rossa e bianca, su cui spicca la scritta "S. Xisti I pp. m.". Nell'inserzione è presente anche un'interessante nota storica, da verificare: si dice che la reliquia proviene da un convento in Belgio, senza specificare però di quale struttura religiosa si tratti, e come la teca sia giunta nel Nord Europa. Non ci sono altre indicazioni presenti, anche se lo stemma vescovile retrostante – non molto leggibile, per la verità – potrebbe fornire ulteriori elementi sulla datazione.

Il costo? Il venditore chiede poco più di 200 euro,cifra a cui vanno aggiunti 20 euro per la spedizione. Non è la prima volta che su eBay appaiono avvisi come questo. Un precedente risale a gennaio 2017, quando sullo stesso sito apparve un'inserzione, stavolta postata da un venditore toscano, che proponeva due reliquie di Sisto I adagiate dentro due teche in argento risalenti al ‘700 con torciglioni in filigrana, chiuse sul fronte da antichi vetri soffiati con dentro delle decorazioni (in filo argentato o semplice). Il prezzo stabilito era di 180 euro a teca: entrambe furono acquistate da un anonimo cultore di "cose" alatrensi.