Il presidente dell'Ordine della Provincia di Frosinone, Carlo Martufi, con gli altri Presidenti provinciali dei CdL del Lazio, denuncia il grave atteggiamento dell'INPS che con la circolare numero 47, del 28 marzo scorso, ha negato l'accesso alla cassa integrazione in deroga ai lavoratori dipendenti delle aziende artigiane con meno di sei dipendenti.

"Proprio in un momento tanto delicato come questo e di rilevante sofferenza economica delle piccole e medie imprese italiane -commenta Martufi- l'Inps impone, con una sua circolare, il versamento di contributi non dovuti per legge alle imprese artigiane fino a cinque dipendenti escludendo così dalla cassa integrazione in deroga i suoi lavoratori. Il rischio è che le piccole aziende artigiane più deboli non saranno più in grado di proseguire la propria attività alla fine del periodo di contagio per l'impossibilità di versare contributi non dovuti per legge e che, quasi un milione di lavoratori rimarranno senza sostegno al reddito".