Cassonetti vuoti e puliti. Strade igienicamente sotto controllo. La provincia di Frosinone ai tempi del Coronavirus non soffre lo stress rifiuti. Merito, sicuramente, di un sistema che funziona e che vede ancora una volta la Mad di Roccasecca in prima linea nel garantire un servizio essenziale anche in questi giorni pieni di insidie dal punto di vista operativo.
Al di là dei proclami ideologici, puntualmente lanciati da qualche politico e ripresi da blog compiacenti, ciò che torna prepotentemente alla ribalta è, ad oggi, la mancanza di alternative.

E se entro i prossimi giorni non verrà definita una volta per tutte la questione riguardante il sito a servizio della città di Roma, quasi tutta la regione, nel bel mezzo di una crisi sanitaria senza precedenti, potrebbe trovarsi con le strade di ogni comune piene di immondizia che non troverebbero spazio da nessuna parte. Lo sforzo che viene fatto in questi giorni dalla Mad è straordinario. Soprattutto nel garantire a tutti gli operatori della discarica la possibilità di lavorare in condizioni di sicurezza nel rispetto delle disposizioni governative.

Un'organizzazione che in tempo reale si è dovuta reinventare per non creare problemi ai comuni del nostro territorio. Molti addetti ai lavori in questi giorni hanno sollevato il problema di un'eventuale emergenza rifiuti. Che deve essere assolutamente scongiurata nei prossimi mesi caldi dove tutti potremmo trovarci ancora alle prese con la lotta al Covid-19.
Ecco perché sembrano strumentali e piuttosto anacronistiche alcune preoccupazioni "al contrario" comunicate nelle ultime ore. Indebite pressioni sugli organi decisori con cui, più che tendere alla soluzione del problema favorendo una continuità in questo momento soltanto auspicabile, alimentano una pericolosa "cultura del sospetto" attraverso la diffusione di notizie tendenziose e la ricostruzione parziale e palesemente infondata delle complesse  vicende amministrative che sottintendono a questo tipo di attività.

Nell'Italia alle prese con la battaglia più dura ed estenuante degli ultimi settant'anni certa politica non perde il vizio della facile demagogia. Senza pensare minimamente al danno ulteriore che andrebbe a gravare sulle nostre comunità. E, cosa ancor più grave, senza proporre nulla di diverso. Nulla di fattibile. Nulla di compatibile con leggi e regolamenti vigenti.