Vivere in quarantena e continuare a sognare. E a costruire. Vietato sopravvivere in questo momento, la pandemia si sconfigge anche non perdendo mai la fiducia e mantenendo un pieno e continuo collegamento con la realtà per gettare basi rivolte al futuro prossimo. Cultura, iniziative, attività da programmare rientrano nella parola "normalità". Ecco allora che scende in campo l'associazione "Cassino Città per la Pace". «In questo momento - spiega il presidente Marino Fardelli - è ancora più importante restare in contatto». Come associazione, sulla falsariga dell'iniziativa nazionale denominata "Biglietto Sospeso" a cura di "Meetcultura" e "Cultura Italiae", «intendiamo supportare il mondo della cultura locale, riportando il pubblico nei musei, nei teatri e ovunque si faccia cultura.

Per questo settore è un'occasione per farsi ascoltare e un'opportunità per dare un aiuto concreto. "Biglietto sospeso" è, infatti, un normale biglietto di ingresso pagato anticipatamente dalla nostra associazione al Museo di Montecassino, a supporto per proseguire le attività una volta che l'emergenza sarà finita e al tempo stesso permettere a un numero di 30 cittadini di Cassino (che si prenoteranno sui nostri canali social), di poter svolgere una visita gratuita una volta terminata l'emergenza sanitaria previo accordi del caso con l'abbazia di Montecassino».

L'iniziativa dell'associazione "Cassino Città per la Pace" si svolgerà in accordo con il Comune - assessorato alla Cultura e al Turismo. Sul sito www.cassinocittaperlapace.it è possibile aderire all'iniziativa. «Un grazie - ha così concluso il presidente Marino Fardelli - al sindaco Enzo Salera e agli assessori Grossi e Tamburrini. Siamo soprattutto lieti che l'abate dom Donato Ogliari ci abbia concesso questa opportunità che saprà coniugare la conoscenza del territorio e la storia di Cassino e Montecassino».