Mercato di Cassino, quello rionale consentito e anche apprezzato perché all'aria aperta, con tanti che scendono dalle abitazioni e vanno ad acquistare prodotti freschi. Forse, in alcuni momenti tutti insieme appassionatamente! Fondamentali le esigenza familiari, ma con dovute distanze e metodi per mettere in sicurezza sé e gli altri. E c'è chi, nella "gara" alle segnalazioni che si è innescata, prende il telefonino e fotografa tutto.

Eppure a Cassino succede anche che nei supermercati - come hanno testimoniato le commesse - accade di vedere la presenza delle stesse persone due o tre volte al giorno per piccoli acquisti. E non solo. Sui social continuano le denunce di chi vede dai balconi il "traffico" di automobili (a volte di persone a spasso) che c'è la mattina e condanna gli episodi, lo fa anche chi esce in prima persona per esigenze consentite e racconta ciò che accade nella città più grande della bassa provincia.

Ma anche di notte, arrivano testimonianza di cassinati che dai balconi vedono i giovani riunirsi in giro. A Pontecorvo (e sicuramente anche altrove) qualcosa di simile. Mal comune mezzo guadio? Non esattamente, il sindaco Rotondo ha fatto un video denunciando gli assembramenti nelle campagne e invitando gli "egoisti" ad adeguarsi alle regole.