Si resta sotto i venti nuovi contagi, ma si continua a morire di Coronavirus. Ieri, tre le vittime: due donne, una di Pontecorvo di 84 anni e un'altra di 89 anni di Boville Ernica,e un uomo di 79 anni di Supino. C'è poi un'altra emergenza nell'emergenza ed è quella dei sanitari contagiati che porta alla chiusura del pronto soccorso e della terapia subintensiva di Alatri.

Alla lista se ne aggiungono altri tre: si tratta di un medico del pronto soccorso di Alatri, legato al cluster degli infermieri che erano già risultati positivi e un medico di terapia intensiva di Frosinone che avrebbe avuto contatti con il direttore dell'unità di Pneumologia di Cassino, a sua volta positivo. Lo avrebbe accompagnato ad Alatri nell'ambito delle procedure per il trasferimento di Pneumologia. Ma non solo,positiva anche un'operatrice sanitaria di Pontecorvo in servizio al Santa Scolastica.

I provvedimenti dell'Asl
E dunque, per prima cosa, l'Asl ha disposto la chiusura del pronto soccorso di Alatri, mentre la terapia subintensiva, chiusa a sua volta, è destinata a riaprire lunedì. Ma, di fatto, è come se si fosse chiuso l'accesso all'ospedale San Benedetto. A Frosinone, invece, verranno eseguiti i tamponi ad altro personale medico alla ricerca di eventuali altre positività.

La stessa Asl ha reso noto che «per poter svolgere le procedure di sanificazione del pronto soccorso dell'ospedale San Benedetto di Alatri, si rende necessaria la sospensione temporanea degli accessi almeno fino a domenica. Si è registrata la positività di un medico che ha reso, altresì, necessario l'avvio contestuale di tutte le misure di sorveglianza epidemiologica, inclusa l'effettuazione di tamponi agli operatori».

Il sindaco di Alatri Giuseppe Morini scrive così: «sono stato informato dal direttore generale della Asl che è stato trovato positivo al Covid-19 un medico del pronto soccorso del San Benedetto,per tale motivo, come prevedono le procedure, saranno effettuati i tamponi su tutto il personale presente e sarà interdetto l'accesso alla struttura per 24 ore per consentire la sanificazione degli ambienti e rimettere in sicurezza tutto il reparto. Il mio pensiero va agli operatori del nostro ospedale che, con spirito di sacrificio, impegno e competenza, sono tutti i giorni in prima linea, nel combattere questa battaglia contro il virus. A tutti loro va il mio grazie personale e di tutta la comunità».

Inoltre la direzione sanitaria del polo Frosinone-Alatri «ai fini organizzativi, anche in relazione ai provvedimenti conseguenti la sorveglianza sanitaria degli operatori e la sanificazione degli ambienti», dispone «fino a nuovo comunicato, temporaneamente, che la terapia subintensiva di Alatri sia trasferita presso l'ospedale di Frosinone in idonei ambienti no-Covid». La riorganizzazione dei turni di servizio è affidata alla dottoressa Sandra Spaziani, direttore di anestesia e rianimazione.