L'Università di Cassino prosegue con le lauree online. Un sistema molto ben consolidato al punto che il rettore Giovanni Betta ha deciso che anche l'evento di orientamento (in entrata per gli studenti delle superiori e in uscita per i laureandi) non potendosi svolgere in sede per ovvi motivi si celebrerà online sulle varie piattaforme disponibili. L'evento è previsto per il 29 e 30 aprile e presto sarà reso noto il programma.

Anche se a distanza, ci saranno come ogni anno le testimonianze dei laureati d'eccezione che, partiti da Cassino, hanno ottenuto grandi successo. Un esempio è quello del Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli che nel 1987 ha conseguito la laurea in Economia a Cassino. Oggi è impegnato a fronteggiare l'emergenza coronavirus, dunque non potrà essere presente a Cassino. Ma il rettore Betta spera che dopo l'emergenza possa esserci un incontro con gli studenti. E intanto dice: "Lo ringrazio per il lavoro che sta svolgendo. Il nostro slogan inizia con noi arriva dove vuoi, ha continuamente delle pratiche dimostrazioni della sua veridicità. Inoltre, a proposito dell'emergenza Covid-19 il rettore Betta rende noto che "in riferimento al DPCM del 1 aprile 2020 la chiusura delle sedi della Folcara, di via Di Biasio, di via Zamosh e del Polo di Frosinone è prorogata al 13 aprile. Tutte le attività didattiche (lezioni, esami di profitto e di laurea) continueranno ad essere erogate esclusivamente per via telematica. Resterà aperta la sede del Rettorato per consentire l'accesso ai soli dipendenti per comprovate esigenze di servizio. Le prestazioni al pubblico saranno garantite in modalità telematica". E intanto il professore del dipartimento di Economia dell'Unicas Raffaele Trequattrini sottoscrive un appello firmato da altri 150 docenti italiani per chiedere al governo di mettere in campo una serie di misure necessarie in vista della cosiddetta fase due. Tra queste proposte vi sono: l'obbligo delle mascherine per tutti coloro che frequentano luoghi pubblici o dove si possono comunque riunire più persone (uffici pubblici e privati, scuole, università, supermercati, mezzi di trasporto, ecc.) e l' obbligo di effettuare test generalizzati al fine di accertare la presenza di anticorpi sulla popolazione per avviare le persone immuni alla ripresa normale delle attività.