Non ce l'ha fatta Giovanni Battista Giammasi a vincere la sua gara più dura. Il brutto male che lo aveva colpito sul finire dello scorso anno, se l'è portato via a soli 37 anni. Lo ha prematuramente strappato all'affetto dei suoi cari e dell'intero mondo rallistico. Non solo quello ciociaro, perché Battista era noto ed amato in tutta Italia. Le restrizioni dovute all'emergenza Coronavirus hanno impedito di salutarlo nelle modalità canoniche, ma i suoi amici di S. Giovanni Incarico non hanno mancato di far sentire il loro affetto, il loro calore. La sera stessa della sua scomparsa un caro amico ha organizzato una diretta Facebook e sono state oltre ottocento le persone che si sono radunate virtualmente per ricordare insieme l'amico di sempre.

Il giorno dell'ultimo viaggio di Battista verso il luogo che custodirà le sue spoglie, sui balconi di S. Giovanni Incarico palloncini colorati e l'applauso degli amici e conoscenti lo hanno accompagnato. E gli avrebbe fatto piacere sentire il silenzio della cittadina spezzato dalle note di quella canzone di Antonello Venditti, "Peppino", che amava ascoltare e cantare in ricordo del padre Giuseppe. Insomma, pur nel dovuto rispetto dei limiti imposti dall'emergenza, il popolo dei rally ed i suoi amici hanno accompagnato in maniera sentita e lo stesso calorosa "uno di loro".

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Giovanni Battista Giammasi si è fatto conoscere ed amare nel mondo delle competizioni rallistiche per il suo essere sempre trasparente ed amichevole. Da navigatore ha diviso con tanti piloti l'auto da corsa in 135 gare, dal debutto nel lontano Rally di Pico del 2002, quando per la prima volta occupò il sedile del copilota, al fianco di Loreto Leonetta su una Renault Clio Williams, arrivando a vedere il traguardo. Poi ancora tante gare con molti piloti diversi, talmente tanti che sarebbe riduttivo ricordarne solo alcuni. Ed è stata forse proprio questa la particolarità di Giammasi navigatore: amico di tanti, con molti dei quali ha voluto dividere la gioia ed il divertimento delle competizioni.

Il suo miglior risultato nel Rallysprint del Mare nel 2007 primo assoluto con Mario Sulpizio. Poi il secondo posto assoluto e primo di classe in coppia con Giovanni Gravante nel Rally di Sperlonga 2019. La sua ultima gara il 22 settembre scorso nel Rally di Casciana Terme in coppia con Vittorio Di Giovanni. Poi il male che lo ha vinto e che lo farà ricongiungere sulle strade ed i tornanti del "regno dei cieli" con i suoi grandi amici Luca "Bamba" Corsetti e Valerio Cologgi.