Continua senza sosta la trasformazione dell'ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone, sempre più hub di riferimento per i pazienti affetti da Coronavirus. Attualmente la situazione è questa: 26 posti nel reparto di Malattie infettive, 40 a Medicina Covid-19, reparto che è stato sistemato al terzo piano del nosocomio del capoluogo. Da lunedì però ci sarà un aumento di altri 20 posti, per un totale di 60. In tutto quindi 86 posti letto per le persone affette da questa patologia.

Poi c'è la Terapia intensiva: l'obiettivo finale è quello di arrivare a 22 postazioni attive.
Al momento ce ne sono 14, nelle prossime ore si arriverà a 19. A regime quindi ci saranno 108 posti per malati Covid. Una dotazione imponente, destinata anche a crescere. Per quanto riguarda la Terapia intensiva, si potrebbero attivare anche delle postazioni nelle sale operatorie. Si sta attuando lo schema illustrato dal direttore sanitario dell'ospedale, dottor Mauro Vicano.

Il processo modulare dell'ospedale, reso possibile dai trasferimenti di alcuni reparti al San Benedetto di Alatri. È successo per ortopedia e per le discipline chirurgiche. Stessa soluzione per Medicina generale. Bisognerà vedere adesso quello che accadrà nei prossimi giorni, se cioè ci sarà effettivamente bisogno di ulterioriposti dedicati ai malati Covid-19. La conferma della riconversione dello Spaziani è arrivata direttamente dall'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato, che ieri ha scritto nel consueto bollettino quotidiano: «All'ospedale Spaziani di Frosinone da attivare ulteriori 5 posti letto di terapia intensiva e ulteriori 20 di degenza ordinaria Covid». È quel termine, "ulteriori", a fare la differenza.