Due morti in un solo giorno. E' questo il dato più drammatico della giornata di oggi, mercoledì 25 marzo, sul fronte coronavirus in Ciociaria. Le vittime sono il professor Gaetano Corvo, di 62 anni, residente a Frosinone, che è deceduto la notte scorsa all'ospedale "Spaziani" dove era ricoverato da alcuni giorni e un'anziana donna di 82 anni di Serrone deceduta nella mattinata nello stesso ospedale del Capoluogo. 

Preoccupa anche il numero dei nuovi contagi anche se è in leggera discesa rispetto a ieri. Oggi i nuovi casi di positività sono stati 26 contro i 32 di ieri. Secondo i dati, diffusi e certificati dall'assessorato regionale alla sanità, il totale dei pazienti affetti da COVID-19 in provincia di Frosinone arriva oggi a 239, contro i 213 di ieri. 

Ricordiamo che per quanto riguarda i contagi, si tratta comunque di stime da valutare, come detto ieri dai maggiori esperti nazionali del settore, almeno su base bisettimanale, in quanto da un giorno all'altro le oscillazioni possono essere molto sensibili, sia in crescita sia in diminuzione. 

 Il totale dei decessi da Covid-19 in provincia (sulla base dell'ennesima riconsiderazione dei singoli casi da parte delle autorità competenti) si attesta a 12 (ma si arriva a 13, come ricordiamo sempre, con l'81enne molisano ricoverato per giorni al San Raffaele di Cassino e poi morto allo Spallanzani di Roma). Decessi che fanno parte dei 239 casi totali finora registrati in Ciociaria dall'inizio della pandemia.

La stessa Regione Lazio ha anche comunicato che sono 108 le persone uscite dall'isolamento domiciliare e che sono stati attivati ulteriori 6 posti letto di malattie infettive all'ospedale Spaziani di Frosinone, mentre sono da attivare altri 5 posti letto di terapia intensiva. Sempre isolata la Casa di Riposo Ini - Città Bianca di Veroli, dove i casi positivi a ieri erano 16. 

Anche oggi, come accade ormai da giorni, le autorità preposte non hanno fornito alcuna informazione in merito ai comuni di residenza delle nuove persone contagiate o altri dati, è certo solo che, come da prassi, per tutte è stata avviata l'indagine epidemiologica per individuare e mettere in sicurezza tutti coloro che con esse sono venuti in contatto, in modo diretto o indiretto.

Solo ai sindaci le Asl comunicano i dati relativi alle persone residenti nel comune affette da
Coronavirus, siano esse obbligate alla vigilanza domiciliare o ricoverate in strutture sanitarie. I soggetti legittimati alla ricezione dei dati sono, dunque, comuni, prefetture, forze di polizia, vigili del fuoco, con obbligo di non diffusione dei dati.

I DECESSI IN CIOCIARIA
L'ultima vittima in ordine di tempo è dunque un'anziana 82enne di Serrone deceduta nella mattinata allo Spaziani. Poco prima di lei, nella notte, era deceduto nello stesso ospedale del Capoluogo il professor Gaetano Corvo, di 62 anni, residente a Frosinone. Il triste elenco comprende poi: due uomini entrambi del Cassinate: un 68enne della città martire, con patologie preesistenti, e un 83enne di Piedimonte San Germano. Gli altri decessi: un uomo di 62 anni di Gallinaro proveniente dal San Raffaele e una donna di 78 di Alatri all'ospedale Spaziani, entrambi con pluripatologie pregresse; un 75enne originario di Frosinone ma residente a Ferentino; prima di lui, la coppia di Ceprano, lui 85 anni, lei 79; l'ex finanziere in pensione 63enne di Cassino; il commerciante 54enne di Supino; l'89enne di Cassino. Dodici le persone morte in Ciociaria. Si arriva a 13 con l'81enne molisano deceduto allo Spallanzani di Roma ma ricoverato per diverso tempo al "San Raffaele" di Cassino. Decessi che, come detto prima. fanno parte dei 239 casi totali finora registrati in Ciociaria dall'inizio della pandemia.
 
I dati sono aggiornati alle 21.00 di mercoledì 25 marzo