Continuano incessantemente i controlli disposti dal Comando provinciale dei carabinieri tesi al contrasto dell'inosservanza alle disposizioni di cui al D.P.C.M. del 9 marzo scorso in materia di contenimento del contagio dal Covid -19. Nell'ambito di tali servizi, i Reparti dipendenti, in tutte le articolazioni operative hanno deferito in stato di libertà per "inosservanza di un provvedimento dell'Autorità" altre 46 persone:

Frosinone e Veroli: i Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno denunciato 8 persone, di età compresa tra 69 e 29 anni, che, controllati dai militari, fornivano motivazioni non rientranti nelle condizioni di necessità ed esigenze previste dal decreto in argomento;
Frosinone, Ripi, Supino e Pofi, i militari delle locali Stazioni competenti per territorio hanno deferito 11 persone che a seguito del controllo fornivano motivazioni non rientranti nelle condizioni di necessità ed esigenze previste dal decreto in argomento. Dall'inizio dell'emergenza nazionale COVID-19 i militari della Compagnia di Frosinone hanno effettuato controlli nei confronti di oltre 1.200 persone e 400 esercizi pubblici;

Sora, nella notte scorsa i militari dell'Aliquota Radiomobile della locale Compagnia hanno denunciato un 25enne sorano, già censito per reati contro il patrimonio, la persona e reati inerenti gli stupefacenti, nonché un 33enne marocchino, domiciliato a Sora, poiché controllati non fornivano alcuna plausibile motivazione circa la loro presenza fuori dai rispettivi domicili;
Sora, i militari della locale Stazione hanno deferito un 41enne egiziano, residente a Sora, che controllato mentre passeggiava in centro, non forniva alcuna motivazione circa la sua presenza;
Strangolagalli, i militari della locale Stazione hanno denunciato una 23enne residente in Castelliri, che, controllata alla guida della propria autovettura, non adduceva motivazioni previste;
Arpino, i militari della locale Stazione hanno denunciato un 32enne del Bangladesh, residente in Arpino, controllato fuori dal proprio domicilio senza alcuna valida motivazione;

Casalvieri, i militari della locale Stazione hanno deferito un 59enne ed una 47enne, entrambi del posto, che controllati rispettivamente a piedi ed alla guida della propria autovettura, non fornivano alcuna valida motivazione in merito alla loro presenza;
Isola del Liri, i militari della locale Stazione hanno deferito un 22enne ed un 24enne, entrambi albanesi residenti in Monte San Giovanni Campano, che al controllo dei militari operanti non fornivano motivazioni valide;
Monte San Giovanni Campano, i militari della locale Stazione hanno deferito un 22enne albanese, un 36enne ed un 28enne del posto, che a seguito di controllo fornivano motivazioni non rientranti nelle condizioni di necessità ed esigenze previste dal decreto in argomento;

Cassino, i militari della Stazione di Picinisco hanno proceduto al deferimento in stato di libertà di un 34enne ghanese, residente a Cassino, che veniva controllato mentre si aggirava per le vie del centro abitato senza giustificato motivo ed ai richiesti chiarimenti rispondeva che non aveva voglia di restare a casa e quindi era uscito per ascoltare musica mediante il suo telefono cellulare; 
Cassino, i militari della locale Stazione hanno denunciato un 46enne del posto, già censito per i reati di furto, ricettazione, resistenza ed altro, che controllato riferiva di trovarsi fuori dall'abitazione poiché doveva incontrarsi con una donna, con cui aveva una relazione sentimentale; Leggi il pezzo integrale sulla singolare vicenda

Picinisco, i militari della locale Stazione hanno denunciato un 28enne sorano ed un 57enne, residente in San Biagio Saracinisco, quest'ultimo veniva sorpreso mentre stava raccogliendo asparagi lungo il ciglio di una strada provinciale, nel comune di Picinisco, incurante delle disposizioni impartite dal decreto in questione. Gli stessi militari, successivamente, intimavano l'alt ad un 27enne, residente a Sora, conducente di un'autovettura che giustificava la sua presenza in loco in quanto doveva recarsi a fare visita alla fidanzata;

Sant'Elia Fiumerapido, i militari della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà un 46enne, già censito per i reati di lesioni gravi e minacce, in quanto veniva controllato mentre stava seduto su una panchina della locale Villa Comunale sebbene il Sindaco del Comune ne avesse interdetto l'accesso mediante avvisi e apposizione di cartelli. Gli stessi militari denunciavano anche altri 3 cittadini del posto sorpresi mentre rientravano da Cassino dove dichiaravano di essersi recati per acquisti di prodotti che sono facilmente reperibili anche negli esercizi commerciali di Sant'Elia Fiumerapido; 
Cervaro, i militari della locale Stazione hanno deferito un 47enne ed un 62enne, entrambi del posto, poiché si aggiravano per le strade cittadine, a bordo di un'autovettura, senza giustificare i motivi della loro presenza o stato di necessità;

Alatri e Boville Ernica, i militari delle locali Stazioni competenti per territorio hanno deferito 2 persone, rispettivamente un 58enne ceccanese ed una 57enne sorana. Il 58enne al controllo dichiarava di dover fare una visita di cortesia, mentre la 57enne affermava di recarsi in Boville Ernica presso l'abitazione del suo datore di lavoro. Nella giornata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Alatri, complessivamente, hanno controllato 95 persone e 7 esercizi commerciali.

Compagnia di Sora

Nel tardo pomeriggio di ieri, in Sora, i militari della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà un 31enne del posto poiché, in regime di detenzione domiciliare, disposto dal Tribunale di Roma, perché' imputato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, veniva sorpreso a circa 100 metri dalla propria abitazione. Il predetto, non nuovo a tali condotte essendo più volte stato denunciato per il reato di evasione dai domiciliari, è stato ricondotto presso la propria abitazione e denunciato per il reato di "evasione" e per  "inosservanza di un provvedimento dell'Autorità".     
Ieri in Sora i militari della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà una 46enne, residente in Arpino, fisioterapista presso una casa di cura dell'hinterland, poiché controllata alla guida della sua auto forniva autocertificazione attestante di doversi recare,  per lavoro, presso la citata clinica. Le successive verifiche effettuate dai militari operanti appuravano che la donna era assente dal lavoro "per malattia" da diversi giorni, pertanto veniva denunciata per "falsità ideologica" e per  "inosservanza di un provvedimento dell'Autorità".