Emergenza coronavirus: il Comune di Cassino attiva le telecamere della Ztl. Dopo l'appello dell'assessore Alifuoco, adesso si passa agli atti concreti e il sindaco Salera fa scattare la stretta per mettere un freno al fenomeno dei "furbetti" che, nonostante i divieti imposti dalla legge con apposito decreto del presidente del Consiglio, continuano ad uscire in strada senza motivo.

In una lettera inviata questa mattina al comandante dei vigili urbani Giuseppe Nunziata e al dirigente dell'area tecnica Mario Lastoria, il sindaco scrive: "Visto il decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 22 marzo 2020 attraverso il quale si dispongono ulteriori misure restrittive alla circolazione della popolazione e vista la disponibilità da parte di questo Ente di un sistema di telecamere intelligenti in grado di rilevare in tempo reale le targhe degli autoveicoli circolanti all'interno del centro urbano si chiede l'attivazione del sistema di videosorveglianza Ztl come ulteriore supporto all'attività di controllo effettuata dalla Polizia Locale, al fine di monitorare e sottoporre a successivo controllo gli autoveicoli circolanti nel rispetto delle misure restrittive del succitato Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri". Ancora troppi, dunque, i "furbetti" che escono di casa. Per questo il sindaco intende attivare le telecamere.

E sempre questa mattina il primo cittadino ha scritto un'altra lettera, questa inviata al ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, nella quale chiede aiuti economici per la Città martire e per tutto il territorio del Cassinate colpito dall'emergenza Covid-19. Argomenta il primo cittadino: "Signor Ministro,il momento storico eccezionale che il nostro Paese sta vivendo è all'attenzione internazionale. I provvedimenti adottati per il contenimento del COVID-19 a tutela della salute pubblica hanno determinato riflessi devastanti per l'economia nazionale, in particolare per le Piccole e Medie Imprese.

Così per i nostri operatori economici del Basso Lazio presenti sui territori dei ventinove Comuni costituenti la Consulta dei Sindaci del Lazio Meridionale. Le chiedo, pertanto, a nome dei Sindaci della Consulta, che possa essere data attuazione, il prima possibile, al Decreto "Cura Italia" al fine di immettere liquidità nel circuito economico-finanziario a sollievo delle Piccole e Medie Imprese già sofferenti per la pregressa situazione e prive di qualsiasi tipo di entrata da diversi giorni".