Cassino mette in moto la macchina della solidarietà. E' partito oggi il servizio della spesa a domicilio, con oltre trenta esercizi commerciali aderenti e, sempre oggi, il sindaco Enzo Salera e l'assessore alla coesione sociale Luigi Maccaro hanno ricevuto dal Banco Alimentare più di 1.200 Kg. di prodotti alimentari di prima necessità: olio, pasta, latte, carne in scatola, riso, pane ma anche biscotti, merendine ed altri prodotti per i bambini.

"Voglio ringraziare gli amici del Banco Alimentare per aver risposto in 24 ore alla nostra richiesta di sostegno per l'assistenza alle famiglie bisognose della città di Cassino. Già questo pomeriggio i volontari hanno cominciato a confezionare dei pacchi-famiglia che saranno distribuiti a partire da domani mattina (mercoledì 25 marzo). Il rapporto tra il Comune di Cassino e la Fondazione Banco Alimentare - dice l'assessore Luigi Maccaro - prosegue con grande impegno: dopo la colletta alimentare di novembre e la donazione straordinaria avvenuta oggi è previsto l'utilizzo di parte di uno dei beni confiscati nella disponibilità del Comune per allestire un centro di distribuzione permanente in grado di servire tutto il sud Lazio.

L'amministrazione comunale si mobilita anche su altri fronti: il sindaco Salera ha scritto alla dirigenza delle poste per chiedere la riapertura delle sedi periferiche di Caira e Sant'Angelo: "Non possiamo accettare - dice - che in un momento come questo, in previsione del pagamento delle pensioni, gli uffici postali di Sant'Angelo e di Caira siano chiusi al pubblico". Un altro servizio messo a disposizione riguarda invece le donne. Lo rende infatti noto la consigliera comunale del Pd Arianna Volante, che spiega: "Ci sono famiglie, case che in questi giorni di isolamento sono diventate prigioni, prigioni in cui le donne maltrattate si sono ritrovate senza più vie di fuga. Un'emergenza nell'emergenza che non può essere dimenticata. Il Comune di Cassino non le lascia sole: le operatrici del Centro antiviolenza del comune sono a disposizione 24 ore su 24, per dare ascolto, supporto e consulenze.

Le operatrici possono essere contattate al numero 328.3270997, e, in caso di necessità, sono a disposizione per incontri protetti, nel rispetto delle prescrizioni attualmente in vigore. Inoltre, per le donne che in questi giorni di isolamento subiscono violenze in casa, c'è il numero 1522 e anche l'app 1522 per chattare con le operatrici e chiedere aiuto".

Di questo e di altri provvedimenti da mettere in campo si è discusso oggi pomeriggio in una riunione di giunta che, per la prima volta, si è riunita in via telematica, tramite la piattaforma Skype. Intanto, il clima resta caldo e dall'opposizione Fontana, Mignanelli e Petrarcone incalzano: "Come opposizione vorremmo sapere quante sono le persone residenti a Cassino risultate positive nelle ultime ore al tampone e se queste possano essere dipendenti delle strutture sanitarie presenti in città. Inoltre, non riusciamo a comprendere il motivo per cui questa amministrazione non stia informando noi componenti della minoranza, sotto nessun aspetto, di quanto si sta facendo per fronteggiare l'emergenza Covid-19".