Sarta di origine straniere confeziona e regala mascherine ai ragazzi della "De Vizia", questa la bella storia che giunge dalla città dei papi. Beata Stachurska, con chiare origini dall'est europeo ma da anni residente nella città dei papi dove ha messo su famiglia, ha aperto da poco un laboratorio di sartoria in pieno centro storico. Il periodo non è dei più felici, e se i possibili clienti non possono uscire di casa, rammendi ed orlature vengono rinviati a data da destinarsi.

Nonostante ciò, Beata ha avviato la macchina da cucire, dopo aver disegnato e progettato una mascherina che, garantisce, è assolutamente funzionale. Ne ha riempito un contenitore, ben 50 esemplari, consegnandolo ad uno dei responsabili della ditta che si occupa del servizio di raccolta. I ragazzi della "De Vizia" hanno ringraziato commossi, i cittadini apprezzano tale gesto di solidarietà.