Medici, infermierie personale sanitario sono costretti a turni massacranti e a rischiare quotidianamente il contagio. Per questo motivo, su sollecitazione del dottor Arturo Gnesi, anestesista e rianimatore dell'ospedale Santa Scolastica di Cassino, il sindaco Salera insieme all'assessore alla coesione sociale Luigi Maccaro ha messo a disposizione dei medici, degli appartamenti funzionali per ospitarli in questo periodo, senza che siano costretti a tornare a casa, soprattutto per coloro che abitano lontano dall'ospedale e che dovranno essere continuamente a disposizione.

«Per ora sono otto posti letto dice il sindaco e si trovano nello stabile di Sant'Angelo dove prima erano le suore, ma stiamo lavorando per allargare ulteriormente i posti a disposizione nella città di Cassino se dovesse servire». Intanto sul fronte del volontariato si moltiplicano le iniziative dell'assessore Luigi Maccaro: dalla raccolta di alimenti e farmaci alle consegne a domicilio per anziani e non solo. E intanto sulla tutela del personale sanitario interviene anche il segretario della Fenadip Vincenzo de Nisi.

Il sindacalista argomenta: «Domando quali siano stati i provvedimenti adottati a tutela della salute e della sicurezza dalla clinica privata nei confronti dei tanti dipendenti che a vario titolo gravitano attorno alla struttura. Mi riferisco ai tanti operatori sanitari, ma anche agli ausiliari e ai dipendenti delle ditte che svolgono vari servizi di supporto. Ho notizie di diversi dipendenti che sono stati posti in quarantena con provvedimento della Asl e che a fine quarantena dovrebbero rientrare sul posto di lavoro rischiando di infettarsi e infettare».