"Purtroppo dobbiamo segnalare isolati casi di persone che non sembrano aver capito quanto questa misura del "restare a casa" sia importante, determinante per superare questo momento. Molti i ragazzini che giocano spalla a spalla, nonostante la capillare presenza di forze dell'ordine e della polizia locale, che sta battendo la città palmo a palmo. Perciò sentiamo di dovervi chiedere ancora, con forza, di avere rispetto. Per rispetto di tutti, chiediamo, soprattutto ai "grandi" che hanno la responsabilità dei "piccoli": restate a casa, voi e i vostri figli, restate a casa".

Il grido d'allarme lanciato nei giorni scorsi dall'assessore alla municipale Barbara Alifuoco si è dimostrato veritiero. Tanti, ancora troppi i cittadini che non rispettano le regole. Per questo i tanti cittadini che sono rinchiusi a casa o che sono costretti ad uscire per lavorare, ora chiedono misure stringenti. Chiedono l'esercito a controllare le strade perchè probabilmente i controlli di polizia e carabinieri non sono sufficienti.

A farsi portavoce a nome di molti commercianti è Maurizio Coletta della Confimprese mentre l'attivista Amerigo D'Annolfo del movimento "Lo Scarpone" dice: "Propongo un sistema di blindamento per la città di Cassino per fare in modo che neanche gli stessi cittadini possano circolare per le vie del centro, dal momento che ci troviamo al centro dell'epidemia. E che soltanto determinati luoghi devono essere di libero accesso per bisogni primari. E' tempo che tutti i cittadini e del cassinate devono limitare i dovuti spostamenti. In questo modo finirà questa epidemia. E invito i cittadini alle dovute distanze. Soltanto così da una ricaduta ci si può rialzare sempre".

Gli fanno eco tanti cittadini che sfogano la loro rabbia e la loro richiesta di sicurezza sui social. Intanto sul fronte politico, dopo che il sindaco ha annunciato la cabina di regia spiegando che in questa situazione il Coc non è necessario, il vicepresidente provinciale di Fratelli d'Italia Gabriele Picano replica: "Sul sito della protezione civile si specifica che in tema di Covid 19 va comunque istituito il Coc. Anzi è un obbligo nei comuni superiori a 20.000 abitanti".

A Cassino intanto prosegue anche la solidarietà: l'associazione "Cassino città per la pace" di Marino Fardelli ha donato mascherine al pronto soccorso dell'ospedale Santa Scolastica. "Un piccolo gesto - dice l'ex consigliere regionale - per chi da settimane è a contatto con le persone fragili. un piccolo gesto di cui andare fieri".