Il via libera è arrivato nel pomeriggio di ieri. Parliamo della possibilità di effettuare a Frosinone i tamponi per accertare la positività al Covid-19. Da oggi sarà possibile.
L'autorizzazione era già stata data. Mancava il semaforo verde dello Spallanzani di Roma, che stava completando i test per verificare la conformità ai parametri richiesti dall'Istituto superiore di sanità. Alla fine si è acceso. Si tratta di un risultato importante.

Nei giorni scorsi era stato il dottor Fabrizio Cristofari, presidente dell'ordine dei medici, a dare l'annuncio su Facebook: «Grazie all'impegno della Asl (direzione strategica e laboratorio),di tutti i consiglieri regionali (in primis il presidente del consiglio regionale Mauro Buschini) e di tanti medici, da martedì il test per il Covid-19 si effettuerà a Frosinone, con grande vantaggio per gli utenti e per gli operatori. Una grande vittoria per il nostro territorio».

Il reparto che effettuerà i tamponi è quello di biologia molecolare. Il dottor Norberto Venturi, che è anche consigliere comunale di Frosinone, aveva auspicato una simile soluzione.
Dice: «Sono soddisfatto, questo è il momento della collaborazione. E allo Spaziani di Frosinone ci sono competenze straordinarie».

In questi giorni il presidente del consiglio regionale Mauro Buschini è stato molto attivo su tale versante, arrivando anche ad alzare la voce a Roma. Perché è evidente che si tratta di un passo avanti notevole per la sanità del territorio. Fondamentale l'azione del direttore generale della Asl Stefano Lorusso. Il manager sta attuando una strategia diplomatica di grande efficacia, considerando i risultati.

Per quanto riguarda invece l'ospedale Fabrizio Spaziani del capoluogo, ieri la Regione ha diffuso la comunicazione ufficiale che sono stati attivati altre tre posti di terapia intensiva.
Al momento dunque ce ne sono undici. L'operazione è stata resa possibile grazie al fatto che sono stati utilizzati tre postazioni di terapia intensiva neurologica, reparto che temporaneamente è stato spostato altrove. A conferma del lavoro incessante che si sta facendo all'ospedale frusinate, sotto la guida del direttore sanitario del nosocomio Mauro Vicano. Per quanto riguarda la terapia intensiva, l'obiettivo non cambia: arrivare a diciotto postazioni attive. Poi ci sono i posti dedicati ai pazienti Covid-19 nel reparto di malattie infettive.