«In relazione a taluni episodi di speculazione sui prezzi delle mascherine, ribadiamo la volontà di combattere con ogni mezzo questi riprovevoli comportamenti». È quanto afferma Giovanni Querqui, presidente provinciale di Federfarma. Aggiungendo: «Come ha sottolineato il presidente nazionale Marco Cossolo, "Federfarma rimane vigile". Qualora, effettuati i dovuti controlli, fossero confermati episodidi sciacallaggio, ci costituiremo parte civile».

Resta quindi di straordinaria attualità il tema della carenza di mascherine protettive per chi è in trincea per contenere la pandemia Covid-19. Nel Lazio occorrono 2 milioni di pezzi e per i prossimi giorni ne sono stati promessi 600.000. Certo è però che medici, infermieri, operatori sanitari, farmacisti e lavoratori non possono più attendere tempi biblici francamente inspiegabili. Tanto più in una situazione di emergenza. Nei giorni scorsi c'è stata la forte presa di posizione di Fabrizio Cristofari e Riccardo Mastrangeli, presidenti, rispettivamente, dell'ordine dei medici e di quello dei farmacisti.

Gianluca Quadrini, capogruppo provinciale di Forza Italia, chiede «una tempestiva soluzione».
Mentre Danilo Magliocchetti, consigliere comunale di Frosinone, sollecita la Asl. Rilevando: «Da protocollo "devono essere indossate dagli operatori sanitari che assistono individui infetti o potenzialmente infetti", per non rischiare di essere contagiati e quindi essere costretti a sottrarre risorse umane indispensabili e qualificate a fronteggiare l'emergenza». Marco Ferrara, consigliere della Lista per Frosinone, chiede che «vengano fornite mascherine chirurgiche gratuitamente alle famiglie meno abbienti».