Si danno appuntamento e organizzano un "momento conviviale" con tanto di braciata in barba a tutti i i divieti di assembramento previsti dai recenti decreti legge, emanati dal Governo per contrastare il rischio di contagio per il Coronavirus. Ma qualcuno li vede e chiama i carabinieri e la polizia locale. I militari dell'Arma agli ordini del luogotenente Raffaele De Somma e gli agenti della municipale coordinati dal comandante Maria Assunta Trinti si sono recati presso il casale nel tardo pomeriggio di sabato e interrompono il particolare ritrovo con tanto di degustazione.

Quando sono arrivati nel giardino dell'abitazione i presenti sono sbiancati, hanno cercato di trovare delle giustificazioni. Ma nulla è servito per convincere le forze dell'ordine. E così presi i documenti sono state sei le persone denunciate e tutti uomini: un 50enne, un 53enne e due 54enni, un 66enne ed un 58enne. Purtroppo nonostante gli appelli a restare a casa e non uscire continuano queste situazioni. Evitare di stare insieme vuol dire evitare il più possibili rischi di contagio. Questo vale per tutti vista la situazione. Nel frattempo i carabinieri e polizia locale a Fiuggi proseguono nei controlli anche sulle strade e incroci alla ricerca di persone che trasgrediscono le severe disposizioni emanate dal Governo.