Da martedì i tamponi per il Coronavirus verranno effettuati a Frosinone. A dare l'annuncio, su Facebook, il dottor Fabrizio Cristofari, presidente provinciale dell'ordine dei medici. Il quale ha scritto ieri mattina: «Grazie all'impegno della Asl (direzione strategica e laboratorio), di tutti i consiglieri regionali (in primis il presidente del consiglio regionale Mauro Buschini) e di tanti medici, da martedì il test per il Covid-19 si effettuerà a Frosinone, con grande vantaggio per gli utenti e per gli operatori. Una grande vittoria per il nostro territorio».

Il reparto che li effettuerà è quello di biologia molecolare. La prossima settimana si annuncia importante, probabilmente decisiva, sul versante del contenimento del contagio. La Asl di Frosinone è pronta comunque ad ogni scenario, sotto la guida del manager Stefano Lorusso e del direttore sanitario Patrizia Magrini. La situazione al momento è sotto controllo, ma è chiaro che ci si prepara ad ogni tipo di opzione. Il Fabrizio Spaziani è la struttura di riferimento del territorio per quanto riguarda la pandemia Covid-19.

Se dovessero servire altri posti letto, oltre a quelli già attivi nel reparto di malattie infettive, allora si passerebbe alla fase che in gergo tecnico viene definita "processo modulare". Cioè si potrebbero trasferire gli attuali reparti altrove, anche rivolgendosi alle cliniche private convenzionate, in modo da avere più posti possibili per i pazienti affetti da Coronavirus. Naturalmente è un'ipotesi limite, ma ci si sta attrezzando. A dimostrazione di come i vertici aziendali abbiano in pugno la situazione e continuino a programmare. Sarebbe in ogni caso un'operazione graduale, che permetterebbe di "trasferire" l'attività ordinaria altrove. Come del resto, per alcuni casi, è già successo.

Ricordiamo che presso l'ospedale di Frosinone ci sono circa 400 posti letto. Intanto si continua a concentrare gli sforzi anche e soprattutto sui posti in terapia intensiva. Passati subito da 7 a 9 (con il trasferimento dei pazienti non Covid-19 altrove), ora ne sono operativi 12. Ma l'obiettivo è arrivare rapidamente a quota 20. Sempre nella prossima settimana si confida nell'arrivo di 10 respiratori. Attrezzare delle postazioni di terapia intensiva non è semplice e richiede anche del personale altamente specializzato per la gestione dei pazienti. Il dottor Mauro Vicano, direttore sanitario dell'ospedale Fabrizio Spaziani, continua l'attività di coordinamento a ciclo continuo. Come medici, infermieri e operatori sanitari. Sono tutti sul campo.