Sono state montate questa mattina dalla Protezione civile le tende per il pre-triage a ridosso dell'accesso al Pronto soccorso dell'ospedale "San Benedetto". L'operazione rientra nel quadro del rafforzamento dei 4 ospedali provinciali disposto dalla Regione Lazio e dalla Asl di Frosinone nella lotta al diffondersi del Coronavirus. 

Le tende serviranno per visitare eventuali "casi sospetti" di contagio in un luogo diverso dal pronto soccorso, così evitando situazioni di promiscuità e quindi contatti pericolosi con altri pazienti "normali". Con l'installazione delle tende, l'ospedale di Alatri vede confermato il suo ruolo di primo piano nella lotta al Coronavirus. Ricordiamo che nei giorni scorsi sono stati riattivati i sei posti di Terapia Intensiva chiusi anni fa e i 29 di Medicina, anch'essi vittime dei tagli alla sanità degli anni passati. Posti nei quali sono stati spostati i pazienti ricoverati allo "Spaziani" di Frosinone non affetti da Coronavirus ma da altre patologie. Ciò al fine di consentire al nosocomio frusinate di avere più spazio per le persone colpite dal temibile Covid-19. E sempre in questa ottica è stato temporaneamente accorpato a Frosinone il reparto di Pediatria.

Quanto alle tende per il pre-triage, con la loro installazione al "San Benedetto" si completa il potenziamento dei 4 nosocomi ciociari: le strutture, infatti, sono già state montate da diversi giorni a Frosinone prima e a Cassino dopo. E stamattina è toccato anche ad Alatri e al "SS Trinità" di Sora. 

La sanità provinciale, quindi, grazie anche ad altre operazioni compiute nei giorni scorsi in materia soprattutto di potenziamento dei posti di terapia intensiva, ma non solo, è pronta per affrontare l'eventuale ed ulteriore diffondersi del virus: gli esperti in merito temono che proprio nel week end in corso e nei prossimi giorni possa esserci un altro picco dell'epidemia "soprattutto nel centro sud per colpa - è stato sottolineato ieri - dei comportamenti scorretti posti in essere la scorsa settimana da tante persone che sono andate tranquillamente in giro, al mare, nei parchi, nelle città, in gruppo, a cena da amici e parenti, così centuplicando le occasioni di contagio". 

Al montaggio delle tende hanno partecipato le Associazioni di volontariato di Protezione Civile di Atina, Settefrati e Pescosolido.