Dovrebbe essere varato tra stasera e domenica, comunque prima delle scadenze fiscali di lunedì 16 marzo, quello che è stato ribattezzato come il "decretone coronavirus", una manovra che secondo le indiscrezioni dovrebbe valere tra i 15 e i 20 miliardi. Molte le novità previste dal nuovo provvedimento del Governo, e nella maggior parte dei casi finalizzate a dare sostegno alle famiglie e a chi vera in difficili condizioni economiche.

Le bollette saranno ridotte
Nel decreto dovrebbe essere prevista una significativa riduzione delle bollette per tutto il 2020.

Famiglie, mutui, prestiti
Circa 3,8 miliardi dovrebbero essere stanziati per far fronte alla carenza di liquidità delle famiglie e delle imprese per far fronte al pagamento di mutui e prestiti. Un altro miliardo andrà a potenziare il fondo di garanzia delle Piccole e medie imprese, mentre una cifra simile sarà ricavata con la garanzia statale sulla moratoria dei prestiti e dei mutui (da 1,35 a 2 miliardi).

Ammortizzatori sociali

Verranno rafforzati in maniera importante: si parla di una cifra tra i 4 e i 5 miliardi. Dovrebbero essere confermate le linee di intervento che vanno dalla Cig in deroga per tutti, compresi soci di cooperative, dipendenti di fondazioni nel settore dei pubblici servizi e terzo settore, all'aumento del Fondo di integrazione salariale (per 500 milioni). Mentre si sta ancora valutando se allargare il sussidio di disoccupazione per coprire gli stagionali del turismo, della pesca e i lavoratori dello spettacolo, che non possono ricorrere alla cig in deroga. Possibili anche congedi "specialì" per i genitori che hanno i figli a casa da scuola.

Equiparazione congedi e quarantena
Appare ormai scontata l'equiparazione dello stato di quarantena a quello di malattia. Mentre sul congedo parentale ancora si discute.

Stop al Fisco 
Accertamenti, cartelle e pignoramenti sono stati di fatto già decretati dal direttore generale dell'Agenzia delle Entrate Ruffini. Il decreto del governo dovrebbe confermare soprattutto il differimento delle scadenze Iva e delle ritenute Irpef (sugli stipendi di febbraio) previste per lunedì 16. Poi dovrebbe varare la sospensione dei versamenti Iva, Irpef e Inps per le aziende sotto i 400 mila euro di fatturato nei servizi e 700 mila nel commercio.

Lauree, revisioni auto, carte d'identità
Tre mesi in più per fare la revisione auto. Tra le proposte anche quella di prorogare al 31 agosto la validità dei documenti di identità. Proroga anche per laurearsi: l'ultima sessione del 2019 sarà rinviata fino a giugno di quest'anno.