L'inasprimento delle misure annunciato dal premier Giuseppe Conte ha vissuto ieri la sua prima giornata di applicazione, non senza dubbi e confusione. L'Italia si chiude con qualche dubbio sulla applicazione del decreto firmato nella serata dell'11 marzo dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte e valido dal 12 al 25 marzo. Chiudono le attività non essenziali, quello che serve per la normale vita quotidiana resta alla portata di tutti.

Come ci si può spostare
Ci si può muovere da un luogo all'altro ma l'autocertificazione deve essere compilata anche per gli spostamenti a piedi. Se si tratta di spostamenti fissi (ad esempio per il lavoro o per l'assistenza a un familiare malato) si può utilizzare sempre lo stesso indicando le cadenze.
Se invece si tratta di spostamenti diversi bisogna compilarne uno ogni volta.

Lo sport all'aperto è consentito?
La risposta è sì ma ci sono stati problemi interpretativi notevoli rispetto a questo passaggio.
Infatti fare attività sportiva all'aperto è consentito solo se si è da soli e dunque senza creare assembramenti.

Posso andare a pranzo o a cena a casa di amici o parenti?
La risposta è no. E' vietato andare a trovare amici e familiari a meno che non ci siano gravi motivi. E nel caso va comunque mantenuta la distanza di sicurezza interpersonale.

Quali sono i validi motivi per uscire di casa?
Si può uscire di casa per andare a lavoro, per ragioni di salute o situazioni di necessità.
Per provare queste esigenze dovrà essere compilata un'autodichiarazione che potrà essere resa anche seduta stante sui moduli in dotazione alle forze di Polizia. La veridicità delle dichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi.

Se abito in un comune e lavoro in altro posso fare "avanti e indietro"?
Sì, se lo spostamento è giustificato da esigenze lavorative.

Posso andare ad assistere i miei cari anziani non autosufficienti?
Sì. Ricordate però che gli anziani sono le persone più vulnerabili e quindi cercate di proteggerli il più possibile dai contatti.

Posso uscire con il mio cane?
Sì, per la gestione quotidiana delle sue esigenze fisiologiche e per i controlli veterinari.

Che succede a chi non rispetta le limitazioni?
La violazione delle prescrizioni è punita con l'arresto finoa tremesi o con l'ammenda fino a 206 euro, secondo quanto previsto dall'articolo 650 del codice penale sull'inosservanza di un provvedimento di un'autorità. Ma pene più severe possono essere comminate a chi adotterà comportamenti che configurino più gravi ipotesi di reato.

È possibile uscire per acquistare generi alimentari?
Sì,e non c'è alcuna necessità di accaparrarseli perché i negozi saranno sempre riforniti.
Non c'è nessuna limitazione al transito delle merci: tutte le merci, quindi non solo quelle di prima necessità, possono circolare sul territorio nazionale.

Posso utilizzare i mezzi pubblici?
Nessun blocco dei trasporti. Tutti i mezzi di trasporto pubblico, e anche privato, funzionano regolarmente.

Posso andare in edicola ad acquistare il giornale?
Sì, è possibile acquistare quotidiani o riviste nelle edicole che rimangono aperte per garantire il diritto all'informazione dei cittadini.

Posso fare shopping?
No. I centri commerciali e i negozi al dettaglio restano chiusi fino al prossimo 25 marzo.
I centri commerciali dovranno lasciare aperto solo l'accesso ai supermercati al loro interno.
Sonoaperte invece le officine meccaniche e i negozi di ferramenta.

Posso ordinare cibo a domicilio?
Sì ma chi effettua la consegna dovrà mantenere la distanza di un metro e garantire le norme igienico-sanitarie per confezionamento e trasporto.