Coronavirus, primo contagio ad Anagni. La notizia è stata confermata poco fa dal sindaco di Torre Cajetani, Maria Letizia Elementi che ha ordinato la chiusura della sede Comunale presso la quale l'uomo, un tecnico ingegnere, lavorava. L'uomo avrebbe lavorato fino al due marzo. In quarantena tutte le persone che hanno avuto contatti con lui.

L'annuncio social del sindaco di Torre Cajetani, Maria Letizia Elementi
Come già preannunciato dai miei assessori attraverso le pagine Facebook: Daniele e Andrea, questa mattina abbiamo saputo che un dipendente del nostro comune è risultato positivo al Coronavirus. Immediatamente ho avvisato la Prefettura di Frosinone e la asl di Frosinone comunicando tutti i nominativi delle persone che sono entrate in comune e, presumibilmente in contatto con la persona affetta. La asl ha contattato e monitorato tutti i nominati che gli ho fornito. I cittadini che sono stati in contatto con il dipendente risultato positivo al COVID-19 sono stati tutti contattatati personalmente dalla sottoscritta e a tutti loro ho fornito il numero del cellulare dell'assistente del RESPONSABILE SISP DOTTORE DI LUZIO. Tutti mi hanno riferito di stare bene e di non aver riportato sintomi tali da destare preoccupazione. Nel frattempo ho ordinato la chiusura della sede Comunale e tutte le attività per una prima santificazione dell'intero edificio comunale. Ai miei concittadini e a tutti coloro che hanno frequentato il Comune di Torre Cajetani vorrei precisare che l'ultimo giorno lavorativo di questo dipendente è stato il 2 MARZO e, solo da 15 minuti abbiamo avuto notizia ufficiale è certa della sua positività. A Lui auguro una pronta guarigione e, invito tutti a mantenere la calma e a rispettare le regole comportamentali e misure restrittive dei vari DECRETI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

«Pur non essendo ancora confermata la notizia ci tengo ad avvertire la cittadinanza del fatto che potrebbe esserci un caso di contagio da coronavirus di un nostro concittadino." -Così il sindaco di Anagni Natalia aveva annunciato stamattina un probabile contagio nella città dei Papi.

Poco fa è arrivata la notizia che il primo tampone sul caso sospetto sia risultato positivo. Manca ovviamente ancora l'ufficialità che arriverà solo qualora risultasse positivo anche il secondo tampone sul paziente. 

Intanto la città è con il fiato sospeso e la paura cresce anche in tutta la Ciociaria dopo che dai 20 casi positivi di ieri si è passati ai 32 di oggi, tra cui due decessi nei giorni scorsi. 

di: La Redazione