Giorni nei quali sembra di essere in trincea. Giorni nei quali ogni bollettino diramato sembra un bollettino di guerra. Aumentano i contagi e con essi la paura. Forse mai come in questo periodo storico drammatico c'è bisogno di purezza, di ottimismo, di positività. E in questo i bambini sono sicuramente migliori di noi adulti. 

Quella che vogliamo raccontarvi oggi è una storia che arriva da Veroli. La prima storia bella da raccontare, dopo giorni e giorni di notizie che hanno gettato tutti nello sconforto. "Tutto andrà bene!" è il messaggio, ormai divenuto virale, con il quale gli italiani stanno cercando di reagire. Di restare uniti. Di guardare al giorno in cui la pandemia da coronavirus sarà solo un ricordo del passato. 

"Tutto andrà bene" è la frase più rassicurante anche per un bambino. E il protagonista di questa storia deve aver pensato che forse, se lo avesse "urlato" a tutto il suo paese, sarebbe andato tutto bene davvero. Così il gesto del piccolo Matteo dal Borgo Santa Croce di Veroli è presto divenuto virale. A soli quattro anni Matteo ha dipinto su un telo bianco il suo messaggio di speranza... un arcobaleno con la scritta "Tutto andrà bene". I genitori lo hanno appeso al balcone di casa. E da questa mattina tutti coloro che sono passati davanti casa di Matteo si sono emozionati, commossi. In tanti hanno scattato una foto a quel telo bianco, reso un simbolo da quel piccolo di soli quattro anni, per postarla sulle loro pagine social.

Un piccolo grande gesto per continuare a sperare. "Tutto andrà bene!" è una promessa. Che dobbiamo riuscire a mantenere soprattutto per loro. I più piccoli. Quelli come Matteo. Piccoli ma capaci di grandi gesti.