Sette nuovi casi positivi al Coronavirus in provincia di Latina. Questo il dato ufficiale che la Asl di Latina ha reso noto ieri aggiungendo che due dei pazienti risiedono a Latina mentre gli altri comuni interessati sono Cisterna, Fondi, Minturno, Sezze e Terracina.

Solo il paziente di Terracina è stato ricoverato presso la terapia intensiva dell'ospedale Santa Maria Goretti, due pazienti sono stati collocati in isolamento domiciliare mentre gli altri cinque sono ricoverati nelle strutture ospedaliere gestite dalla stessa Asl. Si è anche registrato il quarto decesso dall'inizio dell'emergenza legata al micidiale Covid-19: una paziente di 82 anni ricoverata presso lo Spallanzani di Roma e residente a Formia.

Il conto dei contagiati in provincia di Latina ha raggiunto, dunque, quota 47. «Sulla base dei numeri - ha fatto sapere la Asl - i pazienti attualmente in carico sono 39; 12 pazienti positivi sono gestiti in isolamento domiciliare; i pazienti ricoverati sono collocati presso lo Spallanzani (6), la Terapia Intensiva del Goretti (3) e presso l'unità di Malattie Infettive del Goretti o altre unità operative del Goretti e del Dono Svizzero di Formia (18). Complessivamente sono 1.200 le persone in isolamento domiciliare in aggiunta ai 12 pazienti positivi precedentemente evidenziati». 

Qui Terracina

Da ieri anche nella città di Terracina si è registrato il primo caso positivo. Fino alle 24 ore precedenti, all'ombra del Tempio di Giove non si erano contati casi di contagio del Covid-19 ad esclusione di un residente già ospedalizzato da diverso tempo, che non aveva avuto contatti in città. Il paziente "uno" della città pontina è un uomo di 55 anni che vive alla periferia della città e lavora in un'azienda. E' ora ricoverato nel reparto di Terapia intensiva dell'ospedale Goretti di Latina.

Da quanto si è riuscito a sapere da fonti ospedaliere non ha figli e vive con i genitori, che sono stati subito sottoposti alla procedura di controllo in quanto soggetti a rischio. Adesso dovranno essere ricostruiti tutti gli spostamenti dell'uomo e chiedere a chiunque sia entrato in contatto con lui di mettersi in quarantena. Intanto, il sindaco Roberta Tintari ha attivato il Coc, il Centro operativo comunale per la gestione delle emergenze.

Qui Sezze

Nel secondo giorno delle nuove normative, la città di Sezze si è svegliata con un nuovo contagiato da Covid-19. A confermarlo è stato il bollettino giornaliero emesso dalla Asl.
Si tratta di un 30enne che lavora in un'azienda di Sermoneta Scalo e che era presumibilmente entrato in contatto, in una festa di compleanno, con il primo paziente positivo setino, vale a dire la donna di 46 anni ricoverata al Goretti dal 7 marzo. In città la voce del secondo contagio si è sparsa in fretta, anche se la cittadinanza sembrerebbe essere più interessata ai soliti "audio fake", per i quali si è reso necessario anche l'intervento del responsabile locale della protezione civile.

La situazione, finora, ha fatto registrare due casi di positività e un numero non definito di soggetti in quarantena. 

Le direttive

La Asl di Latina continua a ricordare che «al fine di non determinare allarme tra la popolazione, si chiede di far esclusivamente riferimento a fonti ufficiali quali la Regione Lazio, il Seresmi, lo Spallanzani e la Direzione Generale Asl. Si raccomanda inoltre di recarsi in Pronto soccorso solo se necessario e di far riferimento al numero verde 800.118.800 e al 1500, al fine di gestire al meglio l'emergenza».