Per la prima volta dalla fondazione dell'ateneo gli organi collegiali accademici - senato e Cda - si sono riuniti oggi in teleconferenza e non in sede. Così è successo anche ieri per la riunione sindacale di contrattazione decentrata al conservatorio "Refice". E lo stesso meccanismo sarà utilizzato la prossima settimana per le sessioni di laurea dell'Unicas, onde evitare assembramenti viste le recenti disposizioni governative per combattere il coronavirus.

LAUREE IN VIDEOCONFERENZA

La tanto attesa laurea, il momento più agognato per ogni studente, la cerimonia che si sogna sin da quando si è matricole, non ci sarà. Si discuterà con la commissione dallo schermo del pc. Le prime "vittime" sono i laureandi di Lettere, ed è a loro che si rivolgono i docenti in vista della sessione della prossima settimana. In una lettera aperta i docenti del polo umanistico dicono: "La nostra vita a via Zamosch non è costituita solo di verifiche e di voti, ma anche di un imprescindibile rapporto umano e formativo, che da un lato mira a farvi acquisire competenze, motivazioni e slancio verso il futuro, dall'altro regala a noi ottimismo e speranza.

LA LETTERA DEI DOCENTI

Se anche lontani, possiamo e vogliamo conservare efficace e vitale questo rapporto. In questi giorni, tanti di noi docenti si sono cimentati con strumenti mai utilizzati prima, pur di garantire a tutti voi il proseguimento delle lezioni o lo scambio di materiale di studio; quello che però teniamo in particolare a voler mantenere vivo è il legame docente/studente, la linfa della vita universitaria e – in particolare – la ricchezza specifica dei nostri Corsi di Laurea. La vostra collaborazione e la vostra vicinanza sono da sempre il nostro punto di forza. Vogliamo perciò, con queste poche righe, assicurarvi tutta la nostra disponibilità e il nostro impegno e ringraziarvi di essere così presenti e attivi. Scriveteci, cercateci, continuate a porci domande. Noi ci siamo. E ricordate sempre che tutto quanto riusciremo a fare sarà sempre mosso dal desiderio di fare il meglio, con voi e per voi. Un caro abbraccio a tutti e un augurio speciale ai futuri Dottori". Il sindacalista della Cisl Francesco Cuzzi - che ha partecipato sia alla contrattazione decentrata che al senato accademico - rileva intanto come il meccanismo di tele conferenza dell'Unicas sia assolutamente all'avanguardia.

SPESA A DOMICILIO PER GLI ANZIANI

Intanto, il coronavirus cambia le abitudini anche in città. Sono tanti gli anziani che non possono muoversi per fare la spesa e per questo motivo sono decine i volontari che hanno dato la propria disponibilità al servizio #cassinorisponde. "Ora bisogna spiegare alle famiglie che è meglio mandare i volontari formati dalla CRI a fare la spesa per i nostri nonni ed è ancora più importante far avere questo numero (3398548529) agli anziani soli che potrebbero essere portati ad uscire di casa esponendosi al contagio. Purtroppo, queste persone non hanno Facebook, perciò c'è bisogno dell'aiuto di tutti nella diffusione" rileva l'assessore Luigi Maccaro.

IL FRONTE SOSTA A PAGAMENTO

Altro fronte riguarda quello della sosta a pagamento: Gabriele Picano di Fratelli d'Italia chiede che il servizio sia sospeso per tutelare gli ausiliari del traffico, il sindaco Salera fa sapere che non è una decisione che spetta unicamente al Comune ma che nel caso va concordata con la società che gestisce il servizio. In ogni caso sono davvero poche le auto in sosta in questi giorni in città: oggi, per la prima volta, la città è apparsa davvero vuota".

VIA ALLA DISINFEZIONE DELLA CITTA'

E poi sempre il sindaco annuncia: "Parte da domani (giovedì 12 marzo) la disinfezione della città di Cassino che andrà avanti anche per il resto della settimana. Verrà effettuato, in collaborazione con la ditta De Vizia, il lavaggio straordinario di strade e marciapiedi della città di Cassino con la sanificazione a base di ipoclorito di sodio, lo stesso principio dell'amuchina. L'operazione partirà dal centro di Cassino e proseguirà in tutti i centri abitati della città per il resto della settimana. Chiedo ai cittadini la massima collaborazione durante queste attività, raccomandandomi la consueta attenzione ad uscire solo per esigenze di lavoro o di salute, evitando di frequentare luoghi affollati".