Un operatore socio sanitario del San Raffaele, sottoposto a quarantena domiciliare dopo il caso dell'anziano ricoverato nella clinica cassinate risultato positivo al coronavirus, è stato notato mentre si aggirava all'interno della villa comunale di Sant'Elia Fiumerapido. Per aver violato il provvedimento della quarantena l'uomo è stato denunciato.

Il caso
A Sant'Elia Fiumerapido, i militari della locale Stazione hanno denunciato per il reato di "inosservanza di un provvedimento" un 38enne del luogo, operatore socio sanitario in servizio presso il san Raffaele di Cassino. A seguito del trasferimento presso l'Ospedale "Spallanzani" di Roma dell'anziano ricoverato presso la casa di cura in quanto risultato positivo al tampone del COVID-19 effettuato in data 5 marzo., l'uomo era stato sottoposto alla quarantena domiciliare dal Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell'ASL di Frosinone. Nella mattinata di ieri, lo stesso veniva notato aggirarsi all'interno della villa comunale di quel centro in violazione delle prescrizioni imposte.