Continua il contrasto ai roghi di rifiuti nel Cassinate. Forte il contrasto ai roghi di immondizia (quasi quotidiani) abbandonata grazie all'opera di ricognizione aerea garantita dagli ambientalisti e dagli attivisti, vere sentinelle di legalità sul territorio.

In prima linea, come sempre, Edoardo Grossi, membro dell'Associazione nazionale Sanità militare italiana che attraverso l'utilizzo di un drone (con autorizzazione Enav) riesce a scovare criticità ambientali in zona difficili da raggiungere. «La nostra opera, di ricognizione aerea e spegnimento è ormai d'attualità. Per non intasare gli interventi, solo nei casi più difficili si chiede l'azione dei vigili del fuoco e dei carabinieri forestali» hanno spiegato gli attivisti, che lanciano la volata ai cittadini affinché siano più responsabili nei confronti dell'ambiente. E rispettosi delle regole.

L'attività di monitoraggio ambientale va avanti anche durante questa fase di assoluta criticità sanitaria,  in cui molti credono di poter "approfittare" della situazione, pensando di non essere puniti. L'attenzione, invece, è massima. Ricordiamo che a Cervaro solo pochi giorni fa l'intervento dei carabinieri della locale stazione su un rogo segnalato in un terreno ha permesso di denunciare tre persone. In un altro Comune del Cassinate, invece, sono stati segnalati rifiuti dati alle fiamme nella notte. L'attenzione è massima.