«Un fenomeno in costante crescita nel nostro Paese è il consumo di droga tra i giovani. In particolare, negli ultimi tempi, si parla di fiumi di cocaina che stanno invadendo l'Europa. L'Italia è al primo posto». Questo quadro preoccupante viene evidenziato dai dirigenti frusinati di Fratelli d'Italia, David Boni e Simona Geralico. I due esponenti del partito di Giorgia Meloni si riferiscono soprattutto ai minorenni, spesso sotto i 14 anni, la cui giovanissima età favorisce la dipendenza.

«Sotto i 14-15 anni - spiegano Boni e Geralico - alcol e droga, contrariamente a quanto avviene negli adulti, non vengono smaltiti in fretta, ma restano in circolo per giorni. Tutto ciò aumenta il rischio di assuefazione. Ed è interessante rilevare come, a differenza di quanto avveniva in passato, non c'è distinzione di sesso o di stato sociale purtroppo anche a livello locale».

Una conferma arriva dalle prestazioni fornite dal Serd della Asl di Frosinone nel 2018, che per gli stupefacenti sono state quasi 185mila, contro le 180.098 mila dell'anno precedente, per un totale di 160mila farmaci somministrati, con una media di 438 al giorno. Oltre alla droga, i due dirigenti di FdI parlano di altri due fenomeni che creano assuefazione: l'alcolismo e il gioco d'azzardo: «I nostri giovani non sanno più divertirsi o vivere senza ricorrere a sostanze o stimoli che alterano le loro emozioni e modificano le loro personalità. L'alternativa più interessante è senza dubbio l'utilizzo dello sport in tutte le sue forme, come mezzo di aggregazione e di integrazione sociale.

Da qui la proposta di recuperare «una delle tante strutture sportive in disuso presenti a Frosinone, che una volta bonificate attraverso l'utilizzo di fondi regionali potrebbe essere utilizzata per creare un Campus finalizzato all'inclusione, sotto la guida di tutor opportunamente formati. Un luogo destinato al benessere psico-fisico dei nostri giovani».