Si è lamentato con un barista sostenendo il costo eccessivo di una bevanda alcolica. Ne è nata una discussione e l'uomo, un sessantaduenne della provincia di Latina, ha tentato di estrarre in direzione dell'esercente una pistola, poi risultata essere una scacciacani. Grazie al tempestivo intervento di un carabiniere che era lì presente, non in servizio, l'uomo è stato prontamente disarmato.

Sul posto sono arrivati i militari della stazione di Pontecorvo che hanno condotto il pontino in caserma. Per lui è scattata la denuncia con l'accusa di minaccia aggravata, oltre alla proposta per l'irrogazione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel territorio del comune di San Giovanni Incarico per tre anni.

La ricostruzione
I fatti si sono registrati nella tarda serata di venerdì in un bar a San Giovanni Incarico. Stando alle accuse tra il sessantaduenne e il proprietario del locale è sfociata una lite. Il cliente si è lamentato del costo di una bevanda alcolica, secondo lui troppo alto. Durante la lite ha tentato di estrarre in direzione del titolare del bar una pistola.

L'arma è risultata essere una scacciacani. Presente nel locale un carabiniere della Compagnia di Sora, libero dal servizio. A quel punto, il militare, è subito intervenuto e ha disarmato il pontino. Nel frattempo è arrivata la chiamata di intervento ai carabinieri della stazione di Pontecorvo. Una pattuglia ha subito raggiunto l'esercizio commerciale e ha condotto l'uomo in caserma. La scacciacani e le relative quattro cartucce nella disponibilità dello stesso sono state sottoposte a sequestro.

Il sessantaduenne, già noto per reati contro il patrimonio, è stato denunciato per minaccia aggravata. Nei suoi confronti i carabinieri hanno proceduto anche con l'avvio del procedimento amministrativo per l'emissione del foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel territorio del comune di San Giovanni Incarico per tre anni.