"Il sistema sanitario unito ce la farà": lo dichiara l'assessore alla Sanità e all'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D'Amato al termine della riunione in videoconferenza della task-force regionale per il COVID-19 con i direttori generali delle Asl.

Durante la riunione è stato fatto un bilancio della situazione attuale: Asl Roma 1: è stato intercettato un sospetto caso positivo al COVID-19 alla Casa della salute Prati-Trionfale, trasferito allo Spallanzani. Gli operatori hanno agito in sicurezza. Si tratta del primo caso intercettato da una struttura della rete territoriale; Asl Roma 2: due i medici positivi, 89 persone uscite dalla quarantena e 460 persone in sorveglianza domiciliare; Asl Roma 3: sono 192 le persone in sorveglianza domiciliare, 8 i dimessi dallo Spallanzani che proseguono percorso domiciliare; Asl Roma 4: sono 90 le persone in sorveglianza domiciliare, 2 i ragazzi di Civitavecchia con sospetta polmonite; Asl Roma 5: sono 3 i positivi e 97 in sorveglianza domiciliare; Asl Roma 6: decesso di una donna 90enne al Sant'Anna positiva al COVID-19, sono 480 in sorveglianza domiciliare; Asl di Rieti: isolamento per 22 soggetti, potenziata la terapia intensiva e si conferma un caso positivo da Fara Sabina trasferito allo Spallanzani;

Asl di Latina è in corso la verifica su 12 posti in più a pressione negativa (24 sono i casi positivi al Coronavirus, al momento nessuno in più rispetto a ieri: per i decessi uno certo "con" Coronavirus e uno da verificare); Asl di Viterbo: sono 112 i nuclei in quarantena;

Asl di Frosinone: sono stati attivati 7 posti di terapia intensiva e 6 posti aggiuntivi di malattie infettive. Sono 280 le persone in sorveglianza domiciliare (venerdì 6 erano 150) ed è stata attivata la consegna domiciliare dei farmaci per pazienti fragili. Decesso di un uomo di 75 anni a Cassino positivo a COVID-19: è in corso l'indagine epidemiologica". Nove i casi positivi: 2 a Fiuggi, 5 a Cassino (fra cui l'anziano deceduto), 1 a Sora ed 1 ad Arce.