"È stata una giornata difficile, quella di oggi (ieri, ndr). Una di quelle giornate che non vorresti mai vivere, soprattutto se sei sindaco. Una giornata che ci aspettavamo prima o poi sarebbe successa e che purtroppo potrebbe essere solo l'inizio di un periodo ancora più complesso".

Lo ha scritto nella tarda serata di ieri, sul suo profilo Facebook, il sindaco di Cassino Enzo Salera. Che, molto amareggiato, stanco ma comunque propositivo e fiducioso per il futuro, ha continuato:
"Il Coronavirus è entrato in modo aggressivo nel nostro territorio con 4 casi acclarati provenienti proprio dall'ospedale di Cassino; e, come se non bastasse, in serata la Lombardia e altre 14 province del nord sono state completamente chiuse, come fossimo in periodo di guerra; senza considerare che il governatore della nostra Regione Nicola Zingaretti è risultato positivo al virus, sempre nella giornata di oggi (ieri, ndr).

Notizie che hanno scandito in modo drammatico la nostra giornata. Sono settimane che abbiamo sperato che il virus non arrivasse, magari che i virologi stessero esagerando, o che il tutto fosse circoscritto nella Regione dello Hubei. Ma non è stato così, purtroppo, e la scienza ancora una volta ha avuto ragione.

Abbiamo sperato, pregato che questo virus non bloccasse l'economia già fortemente in difficoltà nei mesi precedenti. Abbiamo cercato di essere vicino agli albergatori e ai commercianti che stanno subendo le prime importanti difficoltà, con parole e azioni concrete per supportarli ma non è servito, purtroppo. Abbiamo lavorato per essere preparati, avendo un rapporto diretto con la Regione, la Asl, la Prefettura cercando di prendere provvedimenti lineari con chi sta gestendo questa grave crisi.

Ora dobbiamo fare di più. Dobbiamo restare nel prossimo mese nelle nostre case, evitando aggregazioni, feste, incontri numerosi perché come hanno dimostrato le cronache di questi giorni, sono state le cause maggiori del propagarsi del virus. Ora dobbiamo lottare contro il virus e sconfiggerlo. Solo dopo aver vinto, potremo ripartire con tutto l'entusiasmo e la creatività che il popolo italiano può mettere in campo.

Di fronte a tutte queste notizie terribili ce n'è però una che è successa a Cassino, stamattina (ieri, ndr). Ed è stata l'idea di colorare la città di Cassino con tanti Post-it con la frase 'Andrà tutto bene'. Non so chi abbia avuto l'idea e chi l'abbia realizzata, ma li ringrazio, perché in una giornata come questa, è un messaggio di cui abbiamo bisogno, tutti.
Siamo un popolo forte, noi italiani, e ce la faremo a vincere questa che è una delle battaglie più difficili che la vita ci ha messo davanti. Ed in particolare noi di Cassino, che siamo risorti più e più volte di fronte ad ogni tipo di avversità. Si, ce la faremo, tutti insieme.
Andrà tutto bene".