Una manifestazione di interesse rivolto a enti del terzo settore per il servizio di taxi sociale. L'avviso pubblico è stato emanato dopo l'ultimo ok al progetto nella giunta che si è svolta martedì 5 febbraio. La scadenza delle domande è fissata per il 23 marzo. Si tratterà di una gestione indiretta affidata dal Comune a una cooperativa che risponde alle caratteristiche di legge.

Gli interessati devono presentare domanda al Comune allegando il documento attestante il reddito Isee e, dal prossimo mese di aprile, il servizio del taxi sociale dovrebbe quindi essere effettivamente realtà. L'assessore Luigi Maccaro lo aveva illustrato per la prima volta a settembre, poi una serie di problemi burocratici ne hanno rallentato l'iter. «Credo che il servizio di taxi sociale - ha spiegato l'assessore al ramo - sia una necessità alla quale bisogna dare risposta in tempi brevi perché la possibilità di spostarsi, per una persona impossibilitata a muoversi autonomamente perché disabile o anziana, è una questione di dignità.

Dover dipendere dagli altri per moltissime cose può essere mortificante. Le necessità che maggiormente abbiamo a mente riguardano le terapie mediche e riabilitative ma ciò che in realtà favorisce la piena realizzazione della persona è la possibilità di coltivare la propria dimensione sociale, poter partecipare ad attività culturali o di svago, partecipare a eventi o semplicemente avere la possibilità di raggiungere gli amici presso i luoghi di aggregazione. Attraverso questo servizio - conclude Maccaro - vogliamo innanzitutto incentivare la dimensione sociale mettendo a disposizione un mezzo adeguato alle esigenze di persone con ridotta capacità di mobilità».

Dopo l'ok ricevuto in commissione e in consiglio ora, con la delibera di giunto e l'apposito avviso pubblico, si può finalmente partire con il progetto.