Colpo di scena all'esito dell'interrogatorio per la convalida dell'arresto del quarantaquattrenne Adriatik Shehu di nazionalità albanese residente a Fiuggi. Caduta l'ipotesi del tentato omicidio derubricato in lesioni personali gravi. Rimangono le accuse di porto di arma da fuoco clandestina e ricettazione.

Si alleggerisce, dunque, la posizione dell'albanese, finito in carcere mercoledì scorso con l'accusa di aver sparato e ferito alla gamba l'ex datore di lavoro. Accolta la richiesta del difensore di fiducia dell'albanese, Giampiero Vellucci, secondo il quale non c'era stata la volontà  di uccidere.

In virtù di questi motivi: i due erano a un metro di distanza e se il quarantaquattrenne avesse voluto uccidere avrebbe centrato la figura della persona. Risulta poi che sia stato sparato un solo colpo verso l'auto dell'imprenditore e un testimone oculare ha precisato di aver visto l'arrestato prima puntare la pistola alla tempia dell'ex datore, arma poi diretta verso l'asfalto, non potendosi quindi escludere che il proiettile che si è conficcato nel piede dell'imprenditore abbia seguito una traiettoria caratterizzata dal rimbalzo del proiettile stesso sull'asfalto. All'esito dell'interrogatorio dunque è caduta l'accusa tentato omicidio.

I fatti, come detto, mercoledì scorso, quando una discussione tra l'albanese e l'imprenditore è degenerata. Il quarantaquattrenne ha estratto una pistola e ha ferito il cinquantasettenne.
Quest'ultimo è stato condotto in ospedale per le cure sanitarie. Per lui venti giorni di prognosi.

Sono stati momenti di terrore, con l'imprenditore che nonostante fosse rimasto ferito, trovandosi all'interno del suo mezzo, è riuscito ad accendere il motore allontanandosi velocemente e chiamando in soccorso i carabinieri. È scattata una vera caccia all'uomo, che nel frattempo era fuggito in direzione di Fiuggi Fonte. Sei pattuglie della compagnia dei carabinieri di Alatri sono giunte in rinforzo agli uomini della Stazione diretta dal luogotenente Raffaele De Somma che hanno setacciato la zona al fine di rintracciare l'uomo. A trovarlo in un bar proprio i militari della stazione.