Più di tre libri a testa, bambini compresi. Una media da "capitale della cultura" per il paese (poco più di 1500 abitanti) grazie alla biblioteca che sorge nella frazione di Cantenne: un piccolo gioiello che custodisce circa cinquemila volumi, in gran parte di poesia. Provengono dalla donazione degli eredi di Vincenzo Anania, ex magistrato e poeta scomparso nel 2013, al quale è intitolata una sala lettura.

La struttura, inaugurata il 15 ottobre 2017, è comunale e viene gestita, non senza sacrifici, dall'associazione "Fontana Vecchia", fondata dal presidente Lucio Tatangelo con Rita Luisa Di Pede e altre dieci persone sensibili e volonterose.

La signora Di Pede e Teresa Moratti curano costantemente la pulizia dei volumi, la loro catalogazione e l'archivio, mettendo a disposizione della collettività questo piccolo patrimonio librario per la consultazione e la lettura. La biblioteca, aperta al pubblico ogni giovedì e adornata da magnifici murales dipinti dalla giovane artista Eleana Spaziani di Sora e dalla pittrice olandese Sonia Dumitrescu, è dotata di sale di lettura in un contesto di tranquillità in cui si fondono bellezza, natura, attività rurali e cultura.

Il Comune sta cercando di risolvere anche il problema della corrente elettrica. Le ristrettezze di bilancio hanno costretto al distacco dell'utenza. Un disguido che comunque non ha impedito finora ai volontari dell'associazione "Fontana Vecchia" di gestire al meglio la biblioteca. Alcuni sponsor privati si sono detti disponibili a finanziare il riallaccio della corrente. Il sindaco Donato Bellisario e la consigliera delegata Rossella Lucci stanno lavorano in questi giorni alla soluzione del problema.