L'Italia alle spalle della Corea per contagiati in rapporto alla popolazione. Terza la Cina. La buona notizia: il COVID-19 non cresce in maniera esponenziale. 24% in più rispetto ai dati di ieri.

L'Italia al secondo posto nella triste classifica dei contagiati in rapporto al numero degli abitanti. Secondo i dati forniti questa sera dalla Protezione Civile il nostro paese con il totale complessivo che sale a 3.858 casi positivi ha un contagiato ogni 17.239 abitanti.
Al primo posto non c'è la Cina ma la Corea del Sud che con 6.088 casi accertati ha una media di un contagiato ogni 8.459 abitanti. La Cina, grazie probabilmente alla drastiche misure di contenimento adottate, ad oggi ha con gli 80.430 casi dichiarati una media di un caso ogni 17.232 abitanti. Molto alta la casistica anche in Iran con un contagiato ogni 23.114 abitanti.

Se questi dati non inducono ad un grande ottimismo si rileva anche che, contrariamente per esempio a quanto sostenuto oggi da alcuni esperti dell'Università di Pavia (che prevedono 14.000 casi accertati entro domenica 8 marzo) la crescita rispetto a ieri non ha avuto un carattere esponenziale ma, se pur corposa nel numero assoluto (+ 769 casi) è stata del 24% in più rispetto al giorno prima. Leggermente superiore alle percentuali di crescita fatte registrare nei giorni precedenti.