Un audio rimbalza, fa il giro dei social, amplificato dalla grancassa di WhatsApp, scatenando un'inevitabile valanga di reazioni, di paure, apprensioni. Viene spacciato per una notizia vera, un consiglio, una "messa in guardia". Ma è tutto falso.  Yingxian Zhu, che dagli italiani si fa chiamare Francesco, 42 anni, è il commerciante cinese, proprietario del negozio "Aria di casa" finito ieri, suo malgrado, nel mirino di quella che era una fake news, lanciata poco dopo l'ora di pranzo. La "voce" nell'audio invita addirittura a boicottare l'attività commerciale. <È venuto un ragazzo e ha detto che il proprietario del negozio dei cinesi al Giglio, è stato portato via da un'ambulanza e da persone "incappucciate" come quelli che si vedono in televisione - questo le parole dell'audio - Ha la febbre alta, spargi la voce e non fare andare nessuno al negozio». Un sentito dire, una chiacchiera, un'inqualificabile "voce di popolo" che non ha fatto altro che alimentare paura e ansia, danneggiando una famiglia cinese che da anni è a Veroli, dove lavora, si è ben insediata. <La notizia sull'arrivo di un'ambulanza questa mattina per portarmi in ospedale non è assolutamente vera - spiega Yingxian Zhu - È una fake news. Io non sono contagiato, nessuno della mia famiglia è contagiato>.