Sparatoria al parcheggio, è stato fissato per domani alle 15 il conferimento dell'incarico al medico legale. L'indagine, attualmente, è aperta per tentato omicidio, porto abusivo di arma da fuoco e ricettazione della pistola.

L'episodio si è verificato il 10 dicembre in via Albinoni a Frosinone, poco prima delle 23, vicino all'area di sosta di un bar. Gravemente ferito un macedone, che attualmente si trova in riabilitazione. Secondo le accuse,il colpo che lo ha ferito è partito dalla pistola dell'albanese, Julian Moloku, 37 anni, poi arrestato, che è difeso dagli avvocati Riccardo Masecchia e Giampiero Vellucci. La pistola è risultata rubata in un'abitazione di Ceccano.

Il pubblico ministero Samuel Amari affiderà alle 15 l'incarico al medico legale chiamato a determinare le lesioni subite dalla parte offesa. Un accertamento importante per capire se l'indagato abbia sparato per uccidere o, come sostiene la difesa, il colpo sia partito in modo accidentale.

Stando alle accuse, i due si erano dati appuntamento al parcheggio per un chiarimento intorno alle 23. Evidentemente, la discussione è poi degenerata. Decisiva per la ricostruzione dello sparo sarà la perizia balistica per verificare il tipo di traiettoria. Dopo l'esplosione il giovane si era subito allontanato, gettando la pistola, poi recuperata dalla squadra mobile, e si era andato a costituire.