Rinviato il referendum sul taglio dei parlamentari del 29 marzo. La decisione è stata presa in mattinata dal consiglio dei ministri. Alla base del rinvio si sono i timori legati alla campagna elettorale che avrebbe comportato l'assembramento di centinaia se non migliaia di persone in occasione dei comizi o altri eventi pubblici legati alla consultazione elettorale. Situazioni che avrebbero comportato contatti troppo ravvicinati tra le persone con conseguente pericolo di contagio e diffusione del coronavirus. 

Quindi, dopo la chiusura delle scuole è arrivato anche quest'altro provvedimento, nell'aria già da qualche giorno. Il Consiglio dei ministri ha deciso di «sospendere» il referendum, avendo tempo fino al 23 marzo per decidere la data entro la quale tenerlo. Tra le ipotesi più accreditate è che possa slittare al 17 o 24 maggio.