Chiede all'ex datore di lavoro di essere riassunto, la discussione degenera e l'uomo estrae una pistola e gli spara due colpi. Uno ferisce alla gamba l'imprenditore. Ad essere arrestato dai carabinieri della locale compagnia agli ordini del maggiore Argirò, con la grave accusa di tentato omicidio, il quarantaquattrenne Adriatik Shehu di nazionalità albanese residente a Fiuggi, mentre l'impresario, P.G.F. cinquantasettenne sempre di Fiuggi, è stato condotto in ospedale per le cure sanitarie. Per lui venti giorni di prognosi.

La cronaca
Tutto accade nel primo pomeriggio di ieri verso le 15. Teatro della violenza una zona periferica della città termale che sembra non avere pace in questo particolare momento. Forse i due si erano dati un appuntamento chiarificatore. Le intenzioni dell'ex operaio erano quelle di chiedere all'imprenditore una nuova assunzione ma dinanzi alle resistenze, nell'albanese è scattata il raptus di follia. Infatti ha estratto una pistola, con la quale prima ha dapprima minacciato il cinquantasettenne e poi ha esploso due colpi colpendolo con uno a una gamba, mentre l'altro ha centrato l'autovettura.

Sono stati momenti di terrore, con l'imprenditore che nonostante fosse rimasto ferito, trovandosi all'interno del suo mezzo, è riuscito ad accendere il motore allontanandosi velocemente e chiamando in soccorso i carabinieri. Ovviamente dinanzi alla chiamata di aiuto è scattata una vera caccia all'uomo, che nel frattempo era fuggito in direzione di Fiuggi Fonte.
Sei pattuglie della compagnia dei carabinieri di Alatri sono giunte in rinforzo agli uomini della Stazione diretta dal luogotenente Raffaele De Somma che hanno setacciato la zona al fine di rintracciare l'uomo che risultava armato e pericoloso.

A trovarlo in un bar proprio i militari della stazione che dopo aver messo in sicurezza l'attività commerciale sono entrati nell'attività ed hanno bloccato l'uomo perquisendolo. La pistola non c'era ma a scovarla nelle vicinanze del luogo dell'agguato altri militari. L'arma una pistola calibro 7,65 aveva la matricola abrasa ed è stata sequestrata insieme ai bossoli rinvenuti. L'uomo invece è stato arrestato per tentato omicidio e porto di arma da fuoco clandestina e subito condotto in carcere a Frosinone. Una brillante operazione quella di ieri della Compagnia di Alatri che ha permesso inpoco tempo di rintracciare l'autore del grave fatto di cronaca.