E' Scattata la quarantena per tutti gli operatori della struttura sanitaria privata (si tratta del "San Raffaele") nella quale era ricoverato l'anziano, giunto da diversi giorni dal Molise, risultato positivo al Coronavirus. Il sindaco Salera ha sentito telefonicamente il prefetto, si resta in attesa del risultato del secondo tampone effettuato sul paziente.

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"Prima di qualsiasi decisione aspettiamo l'ufficialità. I medici della Asl e il direttore generale stanno lavorando sul San Raffaele per circoscrivere i contatti. Ricordiamo che le persone che manifestano sintomi o hanno dubbi devono contattare subito il medico di famiglia e seguire l'iter. Ieri abbiamo visitato l'ospedale Santa Scolastica che è pronto ad affrontare la situazione".

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Per ora, quindi, niente chiusura per scuole o uffici pubblici. Si resta in attesa di aggiornamenti e del bollettino ufficiale dello Spallanzani, atteso a breve, per eventuali e ulteriori decisioni.

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"Siamo in attesa dei risultati del secondo tampone": lo ha spiegato poco fa il sindaco Salera. "In mattinata ci riuniremo in Comune per fare il.punto (la riunione è ora in corso, ndr), siamo in contatto con la Asl e la prefettura di Frosinone per eventuali disposizioni. Sicuramente va ricostruito il "percorso" dell'anziano. Prima di qualsiasi decisione attenderemo disposizioni ufficiali dalla Prefettura".

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Rassicura il sindaco Salera che fin da questa mattina, quando si è diffusa la notizia dell'anziano positivo al Coronavirus (il secondo caso in Ciociaria dopo quello della commerciante 65enne di Fiuggi, ha contattato le autorità di riferimento. Si attendono aggiornamenti nelle prossime ore. 

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di: La Redazione

La notizia di un caso positivo al Coronavirus a Cassino ha già fatto scattare l'allerta tra i residenti. Si teme in particolar modo.per le persone anziane, immunodepresse o con patologie conclamate che, si sa, sono le più esposte.

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Qualche genitore sta già valutando la.possibilità di tenere i figli a casa per qualche giorno in attesa di indicazioni più chiare e in via precauzionale. Più preoccupati i parenti dei sanitari che lavorano nella.struttura in cui era ricoverato l'anziano. Sono ore delicate in cui ogni persona sta aspettando indicazioni per evitare di esporsi ulteriormente a ipotetici contagi.

Questo mentre è già scattata da ore l'indagine epidemiologica da parte della Asl al fine di ricostruire la catena dei contatti avuti dall'89enne nei giorni del suo ricovero in una struttura sanitaria della zona. L'uomo proviene dal Molise e da alcuni giorni era ricoverato ed aveva problemi respiratori che hanno consigliato, con l'aggravarsi del suo quadro clinico, il ricovero allo Spallanzani di Roma, dove i test hanno dato esito positivo.  

Bisognerà adesso verificare, ed è quello che stanno facendo le autorità sanitarie, quali contatti ha avuto l'uomo con l'esterno, sia lui personalmente sia le persone che sono andate a visitarlo nei giorni del ricovero, sia, forse soprattutto, il personale sanitario della struttura e i loro familiari ed amici. Ma anche tutti coloro che nei giorni in cui l'uomo è stato nella struttura sanitaria si sono recati nella stessa per proprie necessità. 

di: La Redazione

Primo caso di Coronavirus a Cassino. Un anziano di 89 anni proveniente dal Molise e da alcuni giorni ricoverato in una struttura sanitaria privata della zona, è risultato positivo al tampone. L'uomo, che, come detto, che proviene da fuori regione, stando alle prime informazioni sembrerebbe dal Molise, ha iniziato a soffrire di disturbi respiratori. Finché si è deciso per il trasferimento allo Spallanzani con i tamponi che hanno dato esito positivo. 

L'anziano, come detto, si trova già nel nosocomio romano, dove è sottoposto a tutte le cure del caso. Adesso bisognerà ricostruire i contatti che l'uomo ha avuto con l'esterno e con lo stesso personale sanitario della struttura sanitaria privata. A tal fine sono stati avviati i protocolli previsti dal Ministero della Salute. 

di: La Redazione